Sette persone, tra maggiorenni e minorenni, sono state denunciate nel Maceratese nell’ambito dei controlli contro la criminalità giovanile coordinati a livello nazionale dalla Polizia di Stato. L’attività, condotta dalla Questura di Macerata con il coinvolgimento delle squadre mobili di tutta Italia, ha riguardato i reati legati agli stupefacenti, al porto di armi e alla detenzione di oggetti atti a offendere.
Nel corso dei servizi sono stati sequestrati complessivamente 8,7 grammi di cocaina e 24 grammi di hashish. Una delle persone denunciate è stata trovata con un coltello a serramanico pieghevole lungo complessivamente 25 centimetri. Un’altra, accusata di detenzione di droga ai fini di spaccio, aveva circa 19 grammi di hashish e materiale destinato al confezionamento della sostanza.
Controlli nei luoghi della movida
Altre cinque persone sono state sanzionate amministrativamente per la detenzione di stupefacenti destinati all’uso personale e segnalate all’autorità competente. Nel complesso, gli operatori hanno identificato 469 persone, tra cui 75 minorenni, e controllato 154 veicoli.
I controlli hanno interessato la città di Macerata e le principali località della movida, oltre alle aree vicine alle stazioni ferroviarie, ai luoghi di aggregazione giovanile, ai locali e agli esercizi commerciali. Il personale della squadra amministrativa ha elevato diverse sanzioni e denunciato il titolare di un locale per aver somministrato bevande alcoliche a minorenni.
L’arresto alla bocciofila di Sambucheto
Nella stessa operazione rientra anche l’arresto eseguito tre settimane prima alla bocciofila di Sambucheto. In quell’occasione un 21enne, trovato con 0,80 grammi di cocaina e intenzionato a eludere i controlli, era fuggito per poi aggredire un agente. Il giovane aveva inoltre colpito un carabiniere e un poliziotto; successivamente si è scusato e ha patteggiato, secondo quanto riportato nel resoconto dell’attività.
L’operazione nazionale ha previsto anche verifiche su 1.115 profili social, con l’obiettivo di individuare contenuti violenti e comportamenti riconducibili a fenomeni di devianza giovanile. Complessivamente, sul territorio italiano sono stati controllati oltre 236mila giovani, tra cui più di 23mila minorenni. Le persone denunciate in stato di libertà sono state 1.695, comprese 373 persone minorenni.