La Juventus di Spalletti supera il Napoli di Allegri nella sfida dai tanti intrecci della decima giornata di Serie A, imponendosi per 2-0 grazie a una splendida conclusione di Alajbegovic e a una prodezza di Boga. Una vittoria importante per i bianconeri, capaci di cambiare marcia nella ripresa dopo un primo tempo caratterizzato da ritmi contenuti e poche occasioni da gol.
Nella prima frazione le due formazioni faticano a costruire azioni pericolose su azione e affidano soprattutto ai calci piazzati le proprie opportunità. Il Napoli prova a sbloccare il risultato con un paio di tentativi aerei di Lucca, mentre sul fronte juventino è McKennie ad andare vicino alla rete. Con il passare dei minuti la partita si accende anche sul piano delle proteste arbitrali: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Cabal centra il palo e i padroni di casa invocano un calcio di rigore per un intervento falloso ai danni dell’ex Verona.
Dopo l’intervallo la squadra di Spalletti rientra in campo con un atteggiamento decisamente più aggressivo, prendendo progressivamente il controllo della gara. La pressione bianconera viene premiata al 70’, quando Zhegrova riesce a creare superiorità numerica e serve Alajbegovic. Il giocatore juventino lascia partire una conclusione potente e angolata dalla distanza, che supera Meret dopo aver toccato il palo e porta avanti la Juventus.
Per gli azzurri la situazione peggiora ulteriormente cinque minuti più tardi. Al 75’ Marianucci rimedia il secondo cartellino giallo della sua partita e viene espulso, costringendo il Napoli a proseguire l’incontro in dieci uomini. Con il vantaggio numerico e quello nel punteggio, la formazione bianconera può amministrare il finale senza correre particolari rischi.
All’87’ arriva anche il colpo del definitivo ko: Boga disegna una conclusione a giro di destro, precisa e imparabile, che fissa il risultato sul 2-0. Grazie a questo successo, la Juventus sale a 17 punti e si avvicina alla zona europea, mentre il Napoli resta fermo a quota 14, all’ottavo posto in classifica.