Bergamo (BG)

Sarri: «Atalanta più compatta per ripartire dagli infortuni»

Il tecnico guarda alla sfida casalinga e chiede equilibrio, mentre dieci giocatori restano ai box.

Atalanta e Parma si preparano ad affrontarsi alla New Balance Arena nella decima giornata di Serie A, con calcio d’inizio fissato alle 20.45. Alla vigilia della gara, il tecnico nerazzurro Maurizio Sarri ha chiesto alla squadra lucidità e capacità di reazione, in una fase caratterizzata da risultati inferiori alle attese e da numerose assenze.

Dopo nove partite, l’Atalanta ha raccolto 11 punti e non vince da quattro incontri stagionali. L’obiettivo, però, resta quello di costruire le basi per un nuovo ciclo. Sarri ha definito il percorso ambizioso e complicato dalle recenti vicissitudini, in particolare dai dieci infortuni che hanno ridotto le alternative a disposizione. Il tecnico ha comunque sottolineato lo spirito della squadra, considerato un elemento da cui ripartire.

Il nodo degli infortuni

Lo staff sta valutando come intervenire per ridurre il numero degli stop fisici. Secondo Sarri, la maggior parte degli infortuni si è verificata nei 10-15 giorni successivi agli impegni con le nazionali. Per questo motivo, il gruppo di lavoro sta studiando una gestione diversa della prossima sosta, cercando di capire se siano stati commessi errori nella preparazione o nella programmazione.

Alcuni giocatori potrebbero tornare a breve. Tra i candidati al rientro figurano Kolasinac, Kessie e Scamacca, con quest’ultimo atteso martedì per una nuova risonanza di controllo. La maggior parte degli indisponibili, invece, dovrebbe recuperare dopo la sosta. Sarri ha spiegato che il calendario non facilita il lavoro dello staff, impegnato a trovare soluzioni per limitare ulteriori problemi.

Equilibrio da ritrovare

Sul piano tattico, l’allenatore ha indicato la necessità di rendere la squadra più corta e compatta. L’Atalanta, secondo Sarri, tende ancora a rimanere troppo aperta durante la costruzione, soprattutto quando la palla viene spostata lateralmente. La priorità sarà quindi migliorare la fase difensiva e mantenere una linea più alta, evitando di concedere spazi e gol con troppa facilità.

I dati sulla corsa restano invece positivi. Sarri ha riferito che il volume di lavoro dell’Atalanta è superiore, per quantità, a quello registrato mediamente in Premier League. Anche nella gara contro il Frosinone, nonostante appena 41 minuti di gioco effettivo rispetto ai 59 della media, la squadra avrebbe raggiunto numeri fisici analoghi. Il problema, dunque, riguarda soprattutto la trasformazione della mole di gioco in occasioni concrete.

In fase offensiva, l’Atalanta costruisce circa 20 presupposti per arrivare al tiro, ma riesce a concludere in media soltanto cinque volte. Nelle ultime due partite sono arrivati sei gol, un segnale incoraggiante che dovrà trovare continuità contro il Parma. Sarri ha infine richiamato l’importanza del sostegno del pubblico nelle prossime gare interne.

Di fronte ci sarà un Parma in cerca di punti e attualmente coinvolto nella lotta per la salvezza. La squadra emiliana ha raccolto meno di quanto prodotto, senza riuscire a concretizzare le occasioni create, ma ha perso poche partite rispetto alle altre formazioni della stessa zona di classifica e ha subito meno reti. Per Sarri, si tratta quindi di una sfida insidiosa, nella quale serviranno attenzione e continuità per ottenere il risultato.