Lombardia

Mabellini al comando dopo la prima giornata del Rally del Garda

Crugnola insegue, mentre Superti guida la classifica riservata alle vetture d’epoca

La prima giornata del 26° Rally del Garda Memorial Renato Pasquali si è conclusa con Andrea Mabellini al comando della classifica riservata alle auto moderne. Il pilota bresciano, affiancato da Virginia Lenzi su Skoda Fabia RS Rally2, ha chiuso davanti ad Andrea Crugnola e Andrea Sassi, su Lancia Ypsilon HF Rally2. Tra le auto storiche, invece, il miglior tempo è quello di Marco Superti, navigato da Lucia Zambiasi su Subaru Legacy.

La sfida tra le moderne

Mabellini ha costruito il vantaggio nel corso dei primi quattro passaggi, risultando il più veloce in tre sessioni e riuscendo a guadagnare complessivamente più di tre secondi. Il confronto con Crugnola si è ulteriormente acceso nella prova speciale serale disputata a Le Zette di Salò, con partenza alle 18.27 e un pubblico numeroso lungo il percorso.

Sui 2,250 chilometri della frazione intitolata a Gianni Moncini, Mabellini e Lenzi hanno fermato il cronometro in 1’20”2, precedendo di nove decimi Crugnola e Sassi, autori del tempo di 1’20”9. Al terzo posto si è piazzato il valsabbino Alberto Dell’Era, insieme a Luca Beltrame, con la sua Skoda Fabia RS: per loro il rilevamento è stato di 1’21”7.

Quarta posizione per il camuno Ilario Bondioni, anch’egli al volante di una Skoda Fabia, in 1’22”2. Alle sue spalle si è classificato l’equipaggio formato da Loris Ghelfi e Barbara Melesi, su una vettura gemella, con il tempo di 1’22”3. Sesta la Hyundai i20 di Stefano Roncadori e Luca Silvi, che ha chiuso la prova in 1’22”8. I primi due equipaggi si contendono la vittoria, mentre gli altri quattro restano in corsa per un posto sul podio.

Il programma della domenica

La seconda giornata è in programma domenica 1 novembre 2026, con partenza alle 8.45. Il programma prevede le prove speciali di San Michele, dedicata a Vittorio Palazzani, Vobarno, intitolata a Beppe Lancini, e Capovalle, dedicata a Sandro Ghidini. Le tre frazioni saranno percorse due volte.

La competizione comprende anche la categoria delle auto storiche. Nella prova di Le Zette, la lotta ha coinvolto due Subaru Legacy e una BMW M3. Il successo è andato a Marco Superti e Lucia Zambiasi, con il tempo di 1’28”4. Seconda la BMW M3 di Maurizio Visintainer, in 1’29”0, mentre la terza posizione è stata conquistata da Massimo Pedretti, conosciuto come Pedro, su Subaru, in 1’31”2. Dopo le storiche, la gara prosegue anche con le vetture della regolarità a media.