La Maceratese ritrova il successo e sfata il tabù dell’Helvia Recina, imponendosi per 3-0 sull’Angelana. Per la squadra allenata da Alfonsi si tratta della prima vittoria casalinga in campionato e della prima goleada davanti ai propri tifosi dopo circa sette mesi. I tre punti permettono ai biancorossi di allontanarsi dalle ultime due posizioni e di recuperare fiducia in vista dei prossimi impegni.
La gara era considerata decisiva per la formazione marchigiana, ancora senza vittorie interne e reduce da un periodo complicato, tra infortuni, giocatori in uscita e innesti attesi dal mercato. Anche l’Angelana, ultima in classifica e reduce da quattro sconfitte consecutive, cercava punti per evitare la retrocessione diretta. Prima del fischio d’inizio, i tifosi della Maceratese hanno inoltre ricordato Stefano Tognetti, a due anni dalla sua scomparsa.
La partita si decide nel primo tempo
L’Angelana ha provato a partire con intraprendenza, ma la Maceratese ha sbloccato il risultato al 5’. Santarelli, nel tentativo di liberare l’area dopo un’azione insistita dei padroni di casa, ha calciato il pallone nella propria porta, lasciando senza possibilità di intervento il portiere Buini. Il raddoppio è arrivato all’11’: Gagliardi ha accelerato sulla fascia destra e ha servito Brunet, che con un rasoterra preciso ha trovato l’angolo.
Gli umbri hanno reagito affidandosi soprattutto a Fracassini, pericoloso in più occasioni con conclusioni dalla distanza. Grillo è stato chiamato all’intervento e, in un’altra circostanza, è stato salvato dalla traversa. La Maceratese, però, ha continuato a rendersi pericolosa nelle ripartenze e al 30’ ha segnato il terzo gol: Brunet ha lanciato Pesaresi, il cui cross ha trovato Didio pronto ad anticipare il difensore e a battere Buini.
Il primo tempo si è chiuso con i biancorossi avanti di tre reti, nonostante un maggiore possesso palla dell’Angelana. Poco dopo la mezz’ora Gagliardi è stato costretto a uscire per un problema muscolare. Nella ripresa gli ospiti hanno sfiorato il gol con Tarpanelli, autore di una conclusione che ha colpito l’incrocio dei pali a Grillo battuto.
Con il risultato ormai indirizzato, la Maceratese ha controllato la partita senza correre rischi significativi. Nel finale si sono sentiti anche cori della Curva Just rivolti al presidente Crocioni, mentre Baldassin ha sfiorato il quarto gol con un tiro terminato di poco alto. La sfida si è conclusa senza altre reti, con circa 800 spettatori sugli spalti. Per la squadra di Alfonsi il successo arriva alla vigilia del trittico contro Lanciano, Giulianova e L’Aquila.