Bambini e famiglie hanno animato sabato pomeriggio, 31 ottobre, piazza Duomo e piazza Dante a Grosseto, durante uno degli appuntamenti conclusivi dell’XI edizione della Settimana della Bellezza. L’iniziativa è promossa dalla Diocesi di Grosseto ed è dedicata quest’anno al tema Per Francesco sorella è la morte. Una provocazione alla vita.
Lo spettacolo sul sagrato
Sulla scalinata del Duomo si è esibito Mago Magone, nome d’arte di fra Adriano Appollonio, frate minore. Attraverso giochi di prestigio e momenti di coinvolgimento, l’artista ha attirato l’attenzione dei più piccoli e degli adulti presenti, collegando ciascun numero a un messaggio ispirato al Vangelo.
Tra gli episodi proposti anche quello della corda tagliata che torna intera, utilizzato per richiamare il tema della riconciliazione. Lo spettacolo è stato diviso in due parti e, nell’intervallo, l’attenzione si è spostata nella vicina piazza Dante, trasformata per l’occasione in una caccia al tesoro.
La ricerca dei testimoni
Mescolati ai passanti si trovavano quattro figure legate alla santità: Madre Teresa di Calcutta, il beato don Pino Puglisi, la beata Chiara Luce Badano e san Pier Giorgio Frassati. I bambini che riuscivano a individuarne una ricevevano una missione: consegnare alle persone incontrate alcuni foglietti con frasi attribuite al testimone trovato.
Tra i messaggi distribuiti c’era quello di don Pino Puglisi, Dio ti ama sempre per mezzo di qualcuno. La frase è stata consegnata a passanti, genitori e nonni, diventando parte concreta del gioco e del percorso proposto ai partecipanti. L’attività ha così unito il carattere ludico dell’iniziativa alla riflessione sui temi della fede e della testimonianza.
Alla vigilia della solennità di Tutti i Santi, l’appuntamento ha proposto alla città un’immagine gioiosa della fede, senza contrapposizioni, indicando la santità come un cammino accessibile a ogni età, compresa l’infanzia. La Settimana della Bellezza 2026 avrà un’appendice venerdì 6 novembre, con la visita a Grosseto del Custode di Terra Santa.