Cremona (CR)

Ex aree annonarie, il Comune cerca una nuova sede per il riuso

Ricettività, aggregazione e innovazione tra gli usi ipotizzati; vendita in tre lotti da 7,5 milioni.

Le aree ex annonarie di Cremona sono al centro di un’operazione di valorizzazione e possibile cessione avviata da Aem, società in house del Comune. La procedura competitiva pubblica per la vendita dei terreni e degli immobili si concluderà il 13 dicembre e prevede offerte al rialzo a partire da una base complessiva di 7,5 milioni di euro.

Il futuro del comparto è stato illustrato dal sindaco Andrea Virgilio nella risposta a un’interrogazione presentata a luglio dal consigliere di opposizione Marco Olzi. L’area, situata a ridosso dello stadio e interessata negli anni scorsi dalla nascita del Polo Tecnologico, presenta ancora alcune carenze nei servizi, a cominciare dalla ristorazione destinata ai numerosi uffici insediati nella zona.

Le indicazioni dello studio

Per delineare le possibili prospettive del comparto, il Comune si è affidato a un’analisi del Politecnico di Milano. Il lavoro ha preso in esame quattro ambiti: i flussi turistici e l’offerta ricettiva, le esperienze di rigenerazione di aree vicine agli impianti sportivi, il confronto con i soggetti rappresentativi del territorio e le condizioni urbanistiche e del mercato immobiliare cremonese.

Secondo le conclusioni dello studio, gli spazi potrebbero accogliere strutture ricettive, luoghi di aggregazione e servizi, oltre ad attività formative e legate all’innovazione, in continuità con la vocazione del Polo Tecnologico già esistente. Sarebbero invece escluse le attività produttive e, di conseguenza, anche l’ipotesi di realizzare data center.

Nella sua interrogazione, Olzi aveva chiesto di rendere partecipi il Consiglio comunale e la cittadinanza degli esiti dello studio, con particolare attenzione alle potenzialità dell’area, ai costi, ai vincoli e agli oneri legati al recupero. Il consigliere aveva inoltre richiamato le criticità legate alla sosta degli utenti e degli spettatori durante le partite e alcuni episodi avvenuti soprattutto nell’ex mercato ortofrutticolo di via dell’Annona, tra risse, ricoveri e presenza di persone in difficoltà.

La vendita e la nuova sede

Aem aveva già ricevuto nei mesi scorsi alcune manifestazioni di interesse, mantenute riservate. Con l’avviso pubblicato a settembre, la società attende ora proposte concrete. Il compendio è suddiviso in tre lotti, tra cui gli ex magazzini Cariplo e l’ex mercato ortofrutticolo. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è favorire, se possibile, l’arrivo di un investitore disposto ad acquisire l’intera area, ma il bando consente anche di presentare offerte per singoli lotti.

In vista della cessione, il Comune ha intanto avviato la ricerca di una nuova sede per il Centro del Riuso e per il magazzino degli allestimenti, oggi ospitati nell’ex mercato ortofrutticolo. L’amministrazione cerca un fabbricato situato nel territorio comunale di Cremona, con una superficie di almeno 800 metri quadrati suddivisa in due porzioni distinte, accessi carrabile e pedonale esclusivi, uno spazio per un piccolo ufficio e un canone massimo fissato a 3.600 euro al mese.