Piemonte

Mat inaugura a Rivalta il terzo stabilimento per le hypercar

L’azienda fondata da Paolo Garella separa progettazione, lavorazioni speciali e assemblaggio, coinvolgendo fino a 30 persone

La Manifattura Automobili Torino ha inaugurato a Rivalta il suo terzo stabilimento, destinato ad assemblaggio, logistica e controllo qualità di hypercar e vetture fuoriserie prodotte in esemplari limitati. L’ampliamento consente alla società fondata da Paolo Garella di seguire un numero maggiore di commesse e di trasformare in automobili finite i progetti sviluppati negli altri impianti.

Un’organizzazione divisa per competenze

Mat non è una casa automobilistica tradizionale con una gamma destinata alle concessionarie, né una semplice officina di personalizzazione. È un costruttore indipendente nato nel 2014, dopo l’esperienza di Garella in Pininfarina, che lavora per marchi, imprenditori e collezionisti. I clienti possono affidare all’azienda un’idea ancora da sviluppare oppure un progetto già definito. Il percorso può comprendere design, ingegneria, prototipi, prove, omologazione e costruzione, fino alla realizzazione di un esemplare unico o di una piccola serie per la strada o per la pista.

Con il nuovo impianto, la capacità produttiva dovrebbe salire a 30-45 automobili all’anno. Riccardo Garella, responsabile commerciale e marketing di Mat, ha spiegato che il primo stabilimento resterà dedicato a studio, progettazione, ingegneria e prototipi, mentre il secondo ospiterà lavorazioni speciali come la battitura dell’alluminio. Il sito di Rivalta sarà invece concentrato sulla produzione delle piccole serie, con una divisione del lavoro pensata per organizzare meglio le commesse senza rinunciare alla componente artigianale.

Produzione e risultati economici

Secondo quanto riferito dall’azienda, il 2026 dovrebbe chiudersi con 25 vetture prodotte e il nuovo stabilimento permetterà di raddoppiare la capacità produttiva. Mat dispone complessivamente di oltre tremila metri quadrati di spazi e impiega circa 50 persone; tra 20 e 30 addetti saranno coinvolti nelle attività del nuovo impianto. L’inaugurazione è stata presentata da Paolo Garella anche come un segnale sul futuro dell’automotive torinese, in un segmento basato su competenze specialistiche e tempi di lavorazione più lunghi rispetto alla produzione di massa.

Tra i progetti realizzati figurano la New Stratos, sviluppata in serie limitata, la hypercar elettrica Aspark Owl e la Aspark SP600, che nel 2024 ha raggiunto 438,7 chilometri orari sulla pista tedesca di Papenburg. In passato Mat ha collaborato anche ai programmi sportivi di Scuderia Cameron Glickenhaus. L’azienda prevede di presentare altri due progetti all’inizio del 2027.

Il bilancio 2025 indica ricavi per 11,64 milioni di euro, contro i 10,7 milioni dell’anno precedente, e un utile di circa 640 mila euro, più del doppio rispetto al 2024. Riccardo Garella ha indicato la Germania come mercato principale e ha riferito di attività in corso in Georgia, per ora nella fase dei prototipi, oltre alla ricerca di nuove opportunità negli Emirati, in Asia orientale e negli Stati Uniti.