Frosinone (FR)

Frosinone – Torino 2-0, Alvini: “La vittoria piu’ bella, ma l’obiettivo resta la salvezza”

Le reti di Ghedjemis e Alvini valgono il successo per la squadra di Alvini, che consolida il sesto posto in classifica

Frosinone – Torino 2-0, Alvini: “La vittoria piu’ bella, ma l’obiettivo resta la salvezza”

Il primo gol in Serie A di Ghedjemis e la quinta pennellata del pittore Calò regalano al Frosinone il pokerissimo di vittorie in casa ed una classifica di lusso con 20 punti in 10 gare, sesto posto e profumo d’Europa. Per il Torino secondo ko di fila: i granata hanno pagato la scarsa incisività in attacco. Il Frosinone, al quarto risultato utile di fila, ha saputo soffrire in alcuni momenti dimostrando capacità di reagire anche alle avversità come l’infortunio di Raimondo al 30′.

La cronaca

La squadra di Alvini parte forte con il solito pressing a tuttocampo creando difficoltà al Torino: al 2′ Monterisi svetta sul corner di Calò, pallone oltre la traversa. Ma il Toro quando trova spazio in contropiede è pericoloso. Vlasic al 4′ ci prova dalla distanza; poi all’8′ Simeone ruba palla sulla trequarti e lancia Aboukhlal che non riesce a superare Palmisani bravo ad uscire. E’ il Frosinone comunque a fare la partita con le ali Ghedjemis e Kvernadze e le sortite di Schmid. Al 14′ proprio Ghedjemis fila via ma conclude fuori. Un minuto dopo combinazione Monterisi-Ghedjemis-Schmid: l’austriaco serve Raimondo che in rovesciata non inquadra i pali. Ancora Frosinone al 18′: Kvernadze sfonda a sinistra, palla per Raimondo che spara sul fondo. Alla mezzora tegola per Alvini: Aboukhlal colpisce duro Raimondo che deve uscire e lasciare il posto a Birligea che al 34′ non arriva per un soffio su un pallone in area che finisce sul gomito di Belghali. Proteste da parte dei frusinati ma l’arbitro Mucera sorvola. Il primo tempo va in archivio con la punizione di Calò parata da Perri.

Nella ripresa Abate lascia negli spogliatoi i due ammoniti Gineitis e Aboukhlal. Dentro Ilkhan e Patterson. Nel Frosinone nessun cambio ma una ripartenza scoppiettante tanto che al 2′ Calò su punizione costringe Adams ad una deviazione rischiosa in angolo. Gol nell’aria: basta un giro di lancette, Kvernadze vola a sinistra, serve in area Ghedjemis che batte Perri. Il Toro accusa il colpo e il Frosinone insiste grazie si suoi uomini migliori come Ghedjemis: pasticcio tra Coco e Perri, Birligea ne approfitta e offre un ottimo pallone a Ghedjemis che per ben due volte viene fermato da Ismajili e Coco. La squadra di Abate cerca di spingere, entra anche Zapata per dare più peso all’attacco. Ma in contropiede il Frosinone può essere letale. Birligea al 28′ impegna Perri. La gara è vibrante, il pubblico di casa è scatenato. Vlasic al 33′ tenta la soluzione da fuori area ma è impreciso. Nel finale di tempo in contropiede il Frosinone sfiora più volte il raddoppio con Hasa, Ghedjemis, Calò (palo dalla distanza) e Zerbin. Nel mezzo la parata decisiva di Palmisani sulla conclusione di Comuzzo. Al 2′ di recupero il quinto gol di Calò mette fine alla sofferenza e regala ai tifosi ciociari una domenica bestiale.

Le parole di mister Alvini al termine della partita

“La vittoria di oggi è bellissima, uscire da una settimana così con 7 punti. La classifica resta estremamente positiva ma lavoriamo per raggiungere il prima possibile il nostro obiettivo. Servono idee forti e lavoro, da trasferire in campo. Non so se l’allenatore riesce a godersi questa situazione, non penso. Sei felice per lo staff, i calciatori, la proprietà, il pubblico. Ma da allenatore fai fatica a staccare, sei felice ma c’è sempre la corrente accesa. Siamo preoccupati per Raimondo, speriamo non sia nulla di grave. Facciamo gli scongiuri, per lui, per noi e per il calcio italiano”.