Livorno (LI)

Condannato a Livorno per violenza sessuale e sfruttamento

Dopo il verdetto fiorentino, gli agenti hanno trasferito il 68enne in istituto; disposta anche una misura preventiva.

La Polizia di Stato di Livorno ha eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un cittadino italiano di 68 anni, destinatario di una condanna in secondo grado per sfruttamento della prostituzione e violenza sessuale, in concorso di reati.

Il provvedimento è stato eseguito il 1 novembre 2026 nel territorio livornese, dopo la decisione della Corte d’Appello di Firenze. L’uomo è stato condotto in carcere in applicazione dell’ordine emesso a seguito della sentenza.

L’intervento della Questura

L’esecuzione dell’ordine di carcerazione è stata comunicata dalla Questura di Livorno. L’attività rientra nelle competenze della Polizia giudiziaria per dare seguito ai provvedimenti dell’autorità giudiziaria una volta che diventano esecutivi.

Nei confronti del 68enne il questore della provincia di Livorno, Michele Abenante, ha inoltre emesso la misura di prevenzione dell’avviso orale. Si tratta di un provvedimento distinto rispetto alla carcerazione, adottato nell’ambito delle misure di prevenzione.

La vicenda riguarda quindi l’esecuzione della condanna pronunciata in appello e l’applicazione contestuale dell’avviso orale da parte dell’autorità di pubblica sicurezza. Ulteriori elementi sulle condotte contestate e sulla pena non sono stati resi noti nella comunicazione della Questura.