Il Sassuolo e la Fiorentina si affrontano domani al Mapei Stadium in uno scontro diretto tra due delle squadre con il rendimento difensivo peggiore del torneo. Alle loro spalle, per numero di reti incassate, c’è soltanto il Monza, che ha però disputato una partita in più. Per entrambe le formazioni il momento impone una svolta, soprattutto nella fase di non possesso.
I numeri dei neroverdi
Il Sassuolo non ha ancora mantenuto inviolata la porta in campionato. L’unico clean sheet della stagione è arrivato in Coppa Italia, ad agosto, contro il Cesena. In nove gare di campionato i neroverdi hanno subito 22 gol, con una media vicina alle due reti e mezza per incontro: in pratica, una rete incassata ogni 36 minuti di gioco.
Il dato è diventato ancora più pesante dopo la pausa di settembre. Nelle prime cinque giornate la squadra aveva concesso nove gol, mentre nelle successive quattro ne ha incassati 13. Il passivo è stato appesantito in modo particolare dalla sconfitta per 6-2 contro la Lazio, risultato che ha peggiorato sensibilmente la differenza reti e messo in evidenza le difficoltà della retroguardia.
Anche la Viola concede con continuità
La Fiorentina condivide con il Sassuolo l’assenza di clean sheet in campionato. Anche per la formazione viola l’unica porta inviolata è arrivata in Coppa Italia, nel successo per 2-0 contro il Pisa. Il rendimento difensivo è meno segnato da una singola goleada, ma resta caratterizzato da una continuità negativa: la squadra ha incassato tre gol dal Como, tre dal Frosinone, due dal Torino e due dal Venezia.
Nel confronto complessivo, la Fiorentina ha subito 21 reti, una in meno rispetto al Sassuolo. I numeri descrivono quindi due squadre accomunate da problemi arretrati, ma capaci di trovare con una certa regolarità la via del gol. La formazione toscana va a segno dalla terza giornata, mentre i neroverdi hanno fallito l’appuntamento con la rete soltanto nella trasferta di Como.
Per Aquilani e Vanoli la priorità è dunque sistemare l’assetto difensivo in vista della gara del Mapei Stadium. La sfida mette di fronte due reparti che hanno concesso molto e due attacchi che, al contrario, hanno mostrato una discreta continuità. Per questo, alla luce delle statistiche disponibili, un pareggio senza reti appare uno degli esiti meno probabili.