L’Amministrazione comunale di Verona ha deciso di posticipare di una settimana l’attivazione della Ztl nel quartiere di Santo Stefano. L’entrata in vigore, inizialmente prevista per il 2 novembre, è stata rinviata al 9 novembre per consentire a chi non lo avesse ancora fatto di richiedere il permesso necessario.
Fino al nuovo termine resterà operativo il regime di pre-esercizio della videosorveglianza. In questa fase il sistema di controllo sarà attivo senza che gli accessi non autorizzati producano ancora le sanzioni previste dal provvedimento. Dal 9 novembre, invece, gli ingressi privi di autorizzazione saranno sanzionati.
Validità dei permessi
Da Palazzo Barbieri arriva anche un chiarimento sulla validità dei pass. Il permesso per Santo Stefano consente l’accesso esclusivamente alla zona interessata dalla relativa Ztl e non può essere utilizzato per entrare nel centro storico. Allo stesso modo, il pass del centro storico non consente l’accesso all’area di Santo Stefano.
Il rinvio è stato disposto quindi per agevolare gli utenti che devono ancora mettersi in regola con il titolo di accesso. La proroga non modifica la misura prevista dal Comune, ma sposta di sette giorni il passaggio dalla fase di pre-esercizio all’applicazione effettiva delle sanzioni.
Confini e orari
La Ztl di Santo Stefano è delimitata dalle mura magistrali e comprende via Santo Stefano, via Fontanelle Santo Stefano, vicolo cieco Zini, vicoletto cieco San Carlo, via San Carlo e vicolo San Carlo. Nell’area sono inoltre indicati via Breccia San Giorgio e lungadige San Giorgio, che non rientrano nella zona soggetta alla limitazione.
Il divieto di transito riguarda tutti i veicoli non autorizzati, per l’intera settimana, nelle fasce orarie stabilite dal Comune: dalle 9 alle 12.30, dalle 14 alle 17.30 e dalle 20 alle 7 del giorno successivo. Al di fuori di questi intervalli e fino al 9 novembre continuerà a valere il regime di pre-esercizio della videosorveglianza.