Monte urano (FM)

Un GPS ritrova un anziano di Monte Urano dopo l’allontanamento

Le coordinate trasmesse dall’orologio hanno guidato i soccorritori fino all’area di servizio tra Porto Potenza Picena e Porto Recanati.

Un cittadino di Monte Urano, allontanatosi dalla propria abitazione in condizioni di forte disorientamento, è stato rintracciato sano e salvo nei pressi di un’area di servizio tra Porto Potenza Picena e Porto Recanati. A consentire l’individuazione in tempi rapidi è stato l’orologio dotato di sistema GPS che l’uomo indossava.

Il dispositivo ha trasmesso in tempo reale le coordinate della persona, rendendole disponibili ai soccorsi e ai familiari. Le informazioni fornite dal monitoraggio satellitare hanno permesso di localizzare l’anziano e di raggiungerlo prima che la situazione potesse aggravarsi. Il caso è stato riportato il 1 novembre 2026.

Il progetto per le persone fragili

L’orologio rientra nel Progetto Colombo, iniziativa promossa e finanziata dal Comune di Monte Urano per sostenere le persone affette da Alzheimer, Parkinson o da altre patologie neurodegenerative che possono esporle al rischio di smarrimento. Il sistema prevede una supervisione attiva 24 ore su 24, con l’obiettivo di favorire una maggiore autonomia degli assistiti e di offrire un supporto alle famiglie e ai caregiver.

Il ritrovamento ha richiamato l’attenzione sul ruolo degli strumenti tecnologici nei servizi di prossimità rivolti alle persone più vulnerabili. Il sindaco Andrea Leoni e l’assessora alle Politiche sociali Letizia Zaccari hanno sottolineato l’importanza di destinare risorse pubbliche al welfare e all’innovazione tecnologica, evidenziando la funzione del dispositivo nella gestione dei casi di possibile allontanamento.

Come ottenere l’orologio

Il Comune informa che il dispositivo viene concesso in comodato d’uso gratuito, senza limiti di reddito e senza lunghe liste d’attesa. Per accedere al servizio è necessario presentare una ricetta bianca oppure una certificazione del proprio medico di medicina generale. La documentazione deve attestare la presenza di patologie neurodegenerative o di disturbi cognitivi tali da determinare un rischio di allontanamento.

La procedura indicata dall’amministrazione è quindi collegata alla valutazione delle condizioni della persona e alla documentazione sanitaria richiesta. Il servizio, pensato per prevenire situazioni di smarrimento, ha trovato applicazione concreta nel caso dell’anziano rintracciato nell’area costiera grazie alle coordinate trasmesse dall’orologio.