Bologna (BO)

Bologna, Pobega e Miranda guidano la rimonta

Bernardeschi trasforma dagli undici metri, mentre Odgaard resta combattivo anche senza trovare la rete

Il Bologna porta a casa una vittoria in rimonta e trova conferme importanti nelle prestazioni individuali. La squadra di Palladino ha dato seguito all'impresa contro il Milan, centrando nove punti in otto giorni. Nel successo per 2-1, maturato al termine di una gara combattuta, sono emerse risposte positive soprattutto da Pobega, Miranda e Bernardeschi.

La difesa tra errori e riscatto

Vitik, alla prima maglia da titolare della stagione, ha offerto una prova ordinata e senza sbavature, dimostrando di poter rappresentare un'alternativa affidabile. Casale ha garantito continuità, mentre Theate ha vissuto una partita dai due volti: nei primi venti minuti ha commesso l'errore che ha portato al rigore per i brianzoli, ma nella ripresa ha conquistato il penalty trasformato da Bernardeschi per il 2-1.

Zortea ha spinto con continuità sulla fascia destra, confermandosi uno stantuffo, ma ha lasciato qualche spazio di troppo nell'azione del primo rigore e ha rischiato concedendo il secondo penalty agli avversari. A salvare il Bologna ci ha pensato Skorupski. Ferguson ha invece assicurato equilibrio in entrambe le fasi, lavorando in copertura e accompagnando la manovra.

Pobega e Miranda decisivi

Il vantaggio è arrivato grazie a Pobega, bravo a sfruttare il corner calciato da Miranda. Per il centrocampista si tratta di un'altra rete al Dall'Ara dopo quella segnata contro l'Inter. Miranda è stato tra i più incisivi: dal suo piede sono partiti sia l'assist da calcio d'angolo sia il cross che ha contribuito all'azione del rigore conquistato da Theate.

Bernardeschi ha interpretato più ruoli nel corso della gara, agendo da esterno d'attacco e da falso nove. Dopo un avvio poco lineare, ha trovato presenza e leadership, risultando ancora una volta preciso dagli undici metri. Odgaard non ha trovato il gol e, alla terza partita da centravanti, è apparso affaticato, ma ha mantenuto un atteggiamento combattivo fino alla fine.

Cambiaghi ha garantito movimento continuo nelle due fasi, pur senza incidere nelle azioni decisive. Nel finale Mbangula ha avuto l'occasione per chiudere la partita, ma ha fallito il possibile 3-1 dopo l'assist di El Azzouzi. Darmian ha disputato una prova ordinata, mentre Dovbyk e Amondarain, entrati per pochi minuti, non hanno avuto tempo sufficiente per lasciare il segno. Il voto complessivo alla squadra è 7, lo stesso assegnato all'allenatore per la capacità di dare continuità al momento positivo.