Bologna (BO)

Skorupski para un rigore e rilancia il Bologna

Il portiere neutralizza Cutrone e contribuisce al terzo successo consecutivo, dopo mesi difficili e una lunga panchina.

Lukasz Skorupski si è preso la sua rivincita nella vittoria del Bologna contro il Monza. Il portiere polacco ha neutralizzato un rigore calciato da Cutrone, contribuendo a blindare il successo al Dall’Ara, il terzo consecutivo per la squadra rossoblù e il primo davanti al proprio pubblico dal 12 aprile.

Dalla crisi alla rinascita

La prestazione arriva al termine di un periodo complicato per Skorupski, iniziato con l’errore commesso a Bergamo e proseguito tra la riunione saltata a Napoli, l’esonero di Tedesco, il gol incassato contro il Torino e una serie di incertezze nelle ripartenze. I fischi, la confusione e le lacrime avevano preceduto la panchina di Lecce, facendo apparire difficile il ritorno del portiere ai livelli abituali.

Contro il Monza, invece, Skorupski è tornato protagonista. Oltre al rigore parato a Cutrone, ha effettuato un’altra decisiva parata sull’attaccante, contribuendo a evitare al Bologna sofferenze ulteriori nel finale. Il risultato ha permesso alla squadra di difendere il vantaggio e di proseguire il momento positivo.

Nel dopopartita, l’allenatore Raffaele Palladino ha sottolineato il valore del portiere e il suo contributo al successo, indicandolo nuovamente come titolare. Skorupski ha però respinto l’etichetta di eroe e ha attribuito il merito all’intero gruppo: «Eroi siamo tutti, sia gli undici che hanno iniziato la partita che quelli entrati dopo. Non mi sento un eroe: la squadra vince e perde insieme: sempre».

Il lavoro con Palladino

La rinascita del portiere è passata anche dal lavoro svolto con Palladino e il suo staff. Il percorso ha compreso confronti e una preparazione fisica mirata, necessaria per ritrovare condizione e sicurezza dopo gli infortuni muscolari e quasi cinque mesi di stop della stagione precedente.

Skorupski ha spiegato che la gara del Dall’Ara era particolarmente importante, anche perché il Bologna non vinceva in casa da troppo tempo. A suo giudizio, la sfida è stata per certi aspetti più difficile di quella disputata a San Siro. Ora il portiere guarda al prossimo impegno, invitando i compagni a mantenere alta la concentrazione in vista della partita della prossima settimana a Parma.