Bologna (BO)

Kokila e Bello rilanciano la Virtus dopo i ko europei

Mumbrù prepara la sfida con Trieste e punta sulle nuove risorse del roster.

La Virtus Bologna arriva alla sfida con Trieste dopo due sconfitte consecutive, diventate tre considerando esclusivamente il percorso in Eurolega. I ko contro Zalgiris Kaunas e Besiktas Istanbul hanno ridimensionato alcune certezze costruite nelle settimane precedenti, senza però cancellare quanto di positivo mostrato dalla squadra, compresa la rimonta nel derby italiano contro Milano.

Il momento richiede equilibrio, come ha sottolineato l’allenatore Alex Mumbrù. Il tecnico ha riconosciuto la propria insoddisfazione per il modo in cui è maturata la seconda sconfitta, ma ha anche invitato il gruppo a non perdere la prospettiva: la squadra non era invincibile prima e non è diventato tutto negativo dopo gli ultimi risultati. In Eurolega il bilancio è ora di 4 vittorie e 5 sconfitte, un rendimento che colloca la Virtus fuori dalle prime dieci posizioni.

Le nuove risorse nelle rotazioni

La gara contro la formazione turca ha comunque offerto indicazioni utili. Con l’ex Ante Zizic rimasto in panchina per tutta la partita, due giovani giocatori hanno avuto l’opportunità di mettersi in evidenza: Rasheed Bello e Kevin Kokila. Il primo rappresenta una soluzione alternativa nel ruolo di playmaker. Entra per cambiare ritmo e aumentare la velocità delle azioni, in un contesto nel quale il titolare è Marcus Carr.

Bello sta progressivamente prendendo confidenza con la nuova realtà e non si è lasciato condizionare dalle difficoltà iniziali. Kokila, invece, ha dovuto recuperare da un infortunio che lo aveva tenuto lontano dalla palestra proprio mentre il resto del gruppo stava lavorando a pieno regime. Il centro ha chiuso per la prima volta in doppia cifra, mostrando caratteristiche diverse rispetto a Diarra: meno presenza verticale, ma una maggiore capacità di occupare l’area e una mano affidabile.

La sfida al PalaDozza

Per ritrovare continuità, la Virtus dovrà ora ricostruire il proprio percorso a partire dal campionato italiano. Domani alle 20 la squadra affronterà Trieste al PalaDozza, con l’obiettivo di interrompere la serie negativa e recuperare fiducia. In un gruppo giovane, risultati e umore tendono a influenzarsi reciprocamente: le vittorie alimentano entusiasmo, mentre le sconfitte possono amplificare le insicurezze.

Mumbrù avrà bisogno dell’intero organico per mantenere la squadra nelle posizioni di vertice in Italia e provare a ritagliarsi uno spazio anche in Europa. In questo quadro, il rientro a pieno regime di Tommaso Baldasso potrebbe restituire una soluzione importante alle rotazioni. Il suo ruolo, paragonato a quello avuto da Morgan nelle ultime due stagioni, è considerato particolare e la sua assenza ha inciso sull’equilibrio del gruppo.