Pisa (PI)

Pisa, ad Avellino l’ultima sfida del ciclo più impegnativo

La formazione di Bianco chiude quattro gare complesse con pochi cambi attesi e Pittarello confermato davanti.

Alle 15, in Irpinia, il Pisa affronta l’Avellino nell’ultima partita del ciclo di quattro gare ad alta difficoltà. La squadra nerazzurra arriva al confronto dopo aver sfidato, nel giro di due settimane, Cremonese, Verona e Palermo. La gara contro la formazione allenata da Nesta rappresenta dunque l’ultimo impegno del tour de force, prima della preparazione della sfida con il Sudtirol e della successiva sosta.

Secondo l’allenatore Paolo Bianco, in questo periodo il Pisa ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato. Nonostante il calendario particolarmente impegnativo, il tecnico ha spiegato di voler proseguire sulla strada intrapresa, senza modificare in modo sostanziale l’assetto della squadra. Le condizioni atletiche del gruppo sono considerate positive e l’intesa tra i giocatori è cresciuta di partita in partita.

Conferme in attacco

Le principali certezze riguardano il reparto offensivo. Pittarello, autore di una doppietta contro il Palermo, dovrebbe partire ancora dal primo minuto. Alle sue spalle è atteso Moreo, mentre Tramoni, inserito tra i convocati dopo aver smaltito il problema che gli ha fatto saltare le ultime due gare, non dovrebbe essere schierato titolare. Al suo posto potrebbe giocare Rao, già impiegato dall’inizio a Verona. Marras, invece, sarebbe destinato a rappresentare un’opzione importante a gara in corso.

In mezzo al campo Correia dovrebbe conservare il posto, mentre resta aperto il ballottaggio tra Loyola e Leone. Il primo è stato protagonista nelle ultime due partite, ma il secondo potrebbe tornare titolare dopo essere rimasto fuori negli ultimi 180 minuti. La decisione finale spetterà a Bianco, che valuterà l’undici iniziale fino all’ultimo.

Dubbi in difesa

Sulle corsie esterne Zanon e Leris restano i principali candidati alla titolarità. Eventuali rotazioni potrebbero provocare un effetto domino, con Angori nuovamente spostato sull’esterno dopo le buone prestazioni offerte nel ruolo di braccetto. L’orientamento, tuttavia, è quello di confermare gli interpreti nelle posizioni occupate nelle ultime uscite.

In difesa torna disponibile Calabresi, che ha scontato la squalifica. Il numero 33 potrebbe quindi riprendere il posto dal primo minuto al posto di Bozhinov, reduce comunque da una prova positiva contro il Palermo. Restano pronti anche Canestrelli e Caracciolo, in attesa di una nuova occasione. Primasso, invece, appare al momento difficilmente sostituibile: Bianco ne ha sottolineato il rendimento e la continuità. In porta è confermato Confente.