Modena (MO)

Modena, Galloppa: «Nel finale ci sono mancate le energie»

Il tecnico analizza la gara: persa una marcatura, ma resta la soddisfazione per la prestazione collettiva.

Il Modena ha visto sfumare una vittoria che sembrava alla portata, pagando nel finale il calo delle energie e una marcatura persa all’interno dell’area di rigore. Il gol del Mantova ha fissato il risultato sul pareggio, lasciando alla squadra emiliana il rammarico per due punti che avrebbero potuto dare ulteriore slancio al cammino.

Daniele Galloppa ha però sottolineato la prestazione dei suoi, definendola positiva sotto il profilo del carattere e dell’atteggiamento. «L’abbiamo buttata via perché abbiamo perso una marcatura in area, ma è stata fatta una grande partita», ha spiegato il tecnico. Il Modena, secondo l’allenatore, non aveva concesso occasioni fino alla rete del pareggio, nonostante le difficoltà fisiche emerse nella parte conclusiva dell’incontro.

La lettura del tecnico

Galloppa ha ricordato il valore che avrebbero avuto i tre punti, considerando il percorso della squadra e le rimonte già subite. Il Modena è salito a 20 punti, mentre il bilancio della settimana resta comunque giudicato positivo. Il tecnico si aspettava un Mantova aggressivo e organizzato, capace di mettere in difficoltà gli avversari con la pressione e con la qualità dei cambi a disposizione.

Il passaggio al 3-5-2 era stato provato soltanto il giorno precedente, ma ha prodotto un primo tempo giudicato sorprendente da Galloppa. La squadra ha utilizzato spesso il portiere per uscire dalla pressione e guadagnare campo. L’allenatore ha anche invitato Azzi a continuare a lavorare con serenità, nella convinzione che possa tornare ai livelli conosciuti.

Le sostituzioni sono state valutate tenendo conto dell’equilibrio della partita. Acquah è entrato dopo l’ammonizione di Bianco, con l’obiettivo di aumentare le energie in mezzo al campo. La gara, ha spiegato Galloppa, non ha però favorito l’impatto del centrocampista, anche perché la squadra arrivava in ritardo nelle pressioni individuali. Per gli altri cambi, il tecnico ha preferito non modificare ulteriormente l’assetto visto l’andamento equilibrato.

La prova di Imputato

Tra gli elementi positivi c’è la prestazione di Imputato, schierato da quinto e soddisfatto del proprio rendimento. L’esterno ha evidenziato il peso del periodo intenso e delle assenze di Tonoli, Zampano e Caso, giocatori che avrebbero voluto aiutare il gruppo ma che sono stati costretti a fermarsi.

Secondo Imputato, la compattezza del gruppo rappresenta la base per costruire il prosieguo della stagione. Anche un punto può contribuire al percorso e alla fiducia, soprattutto se accompagnato dalla continuità. Il giocatore ha indicato nella perseveranza la chiave per affrontare gli alti e bassi, ribadendo la volontà di continuare a lavorare con il sorriso e senza arrendersi.