Bordighera (IM)

A Bordighera la mostra per il centenario di Enzo Maiolino

Interventi accompagneranno l'esposizione fino all'8 novembre nell'ex chiesa Anglicana.

Bordighera ha inaugurato la mostra Rigore, Forma e Stile, dedicata a Enzo Maiolino nel centenario della nascita e a dieci anni dalla sua scomparsa. L’esposizione è stata aperta al pubblico nel centro culturale allestito nell’ex chiesa Anglicana, con l’obiettivo di ripercorrere il contributo dell’artista alla vita culturale e intellettuale della città.

Pittore, incisore, insegnante e studioso, Maiolino ha lasciato una traccia significativa nella comunità bordigotta anche attraverso la sua attività di ricerca, archiviazione e conservazione della memoria storica. La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione del sindaco Marzia Baldassarre e dell’assessore alla Cultura Giuseppe Trucchi.

Gli incontri dedicati all’artista

La giornata è stata accompagnata da una serie di approfondimenti sulla figura e sull’opera di Maiolino. Le Conversazioni su Enzo Maiolino hanno coinvolto Marco Balbo, Saverio Napolitano e Marco Innocenti. Luciana Lamberti ha quindi affrontato il tema dell’attività archivistica dell’artista, soffermandosi sul Caso G. F. Natta, mentre Claudio Panella, dell’Università di Torino, ha parlato dei Premi 5 Bettole.

Nel corso dell’inaugurazione è stato sottolineato il rapporto tra Maiolino e la città delle Palme, scelta dall’artista come luogo in cui trascorrere gran parte della propria vita. Secondo l’amministrazione comunale, la rassegna intende valorizzare non soltanto la produzione artistica, ma anche il lavoro di documentazione e la capacità di custodire testimonianze legate alla storia del territorio.

Il titolo della rassegna richiama i tratti individuati nel percorso dell’artista: il rigore della ricerca, la forma intesa come equilibrio e uno stile personale e riconoscibile. Nel ricordo proposto durante la cerimonia è emersa anche la sua attenzione alla conservazione del passato, considerata uno strumento per comprendere il presente e trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio culturale della comunità.

Il calendario fino all’8 novembre

Gli appuntamenti proseguiranno sabato 7 novembre alle 16.30 con gli interventi di Leo Lecci e Paola Valenti, dell’Università di Genova, sul rapporto tra forma, rigore, stile e percorso umano e artistico di Maiolino. Fulvio Cervini, dell’Università di Firenze, parlerà invece del paesaggio architettonico ligure nella lettura dell’artista.

Domenica 8 novembre alle 16.30 Marco Innocenti dialogherà con Giorgio Loreti. La mostra resterà visitabile fino a domenica 8 novembre, tutti i giorni dalle 16.30 alle 19, nell’ex chiesa Anglicana. L’iniziativa si propone così di mantenere vivo il legame tra la città e una figura centrale della sua storia culturale, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere opere, studi e documenti legati alla sua attività.