Si è conclusa a Sanremo la 49ª edizione del Premio Tenco, la Rassegna della Canzone d’Autore, organizzata dal 21 al 24 ottobre. L’appuntamento è stato dedicato alla memoria di Sergio Secondiano Sacchi e ha proposto concerti, incontri, proiezioni, mostre e attività rivolte alle scuole, distribuite tra il Teatro Ariston, il Teatro dell’Opera del Casinò, il quartiere Pigna e la sede del Club Tenco.
Il tema scelto per l’edizione è stato Dio è morto, sviluppato attraverso una riflessione sul ruolo della canzone d’autore di fronte alla violenza, all’omologazione e alla trasformazione dei linguaggi espressivi nell’epoca del mercato e degli algoritmi. Ad aprire la rassegna è stato Manuel Agnelli, che al pianoforte ha eseguito Lontano, lontano di Luigi Tenco. Le tre serate all’Ariston sono state presentate da Neri Marcorè, Chiara Buratti e Silvia Boschero.
Spazio alle nuove generazioni
Secondo il bilancio diffuso dal Club Tenco, le tre serate del 22, 23 e 24 ottobre hanno registrato 4.700 presenze al Teatro Ariston. Sul palco sono stati invitati anche quattro finalisti della cinquina della Targa Tenco per il miglior album Opera Prima: Francamente, Sara Gioielli, Santamarea e Satantango. La scelta è stata presentata come un modo per dare visibilità a percorsi capaci di rinnovare linguaggi e strumenti della canzone d’autore.
Il programma dedicato alle scuole si è aperto il 21 ottobre con una masterclass su Franco Battiato, alla quale hanno partecipato oltre 1.200 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio. All’incontro erano presenti don Luigi Ciotti, Carmen Consoli, Carlo Guaitoli, Gennaro De Rosa, Rossana De Pace e Stefano Senardi; la moderazione è stata affidata a Marika Amoretti. Nella sede del Club Tenco è stato inoltre presentato il volume Cantautori nelle scuole, curato da Felice Liperi, Paolo Talanca e Francesco Guarino e realizzato nell’ambito della rete Musica d’Autore Contemporanea.
Concerti, mostre e iniziative
Tra gli appuntamenti principali figurano il concerto Donne in punta di note, con Paola Turci e l’Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta da Angelo Valori, e la tavola rotonda La canzone democratica. Alla sede del Club Tenco si sono svolti gli incontri La canzone ai tempi dell’Intelligenza Artificiale e La musica è finita, oltre alle iniziative dedicate a Sergio Sacchi, con la presentazione di un disco, di un’edizione speciale de Il Cantautore e la proiezione del documentario L’architetto di canzoni.
Nel quartiere Pigna è stata allestita la mostra Quino, la pace e i diritti umani. Mafalda al Tenco, visitabile fino al 31 ottobre. La rassegna ha ospitato anche il Tenco Off, con la proiezione di tre docufilm a tema musicale, e gli spettacoli serali del ciclo I voli di Volodja. Il Club Tenco ha riferito inoltre di un incremento dell’attività sui social, con oltre 3,5 milioni di visualizzazioni complessive e più di 113.000 reazioni ai contenuti pubblicati.
Tra le novità dell’edizione c’è stato infine Cura d’Autore, progetto nato da un’idea di Lorena Viale e realizzato con la collaborazione tra ATS Liguria e il direttivo del Club Tenco. L’iniziativa ha portato la musica nei luoghi di cura attraverso una performance dal vivo di Paola Turci, voce e chitarra, nel reparto di nefrologia e dialisi dell’Ospedale di Sanremo, durante il trattamento dei pazienti e alla presenza dell’équipe curante.