Una donna è stata denunciata a piede libero dai carabinieri di Copparo con l’accusa di furto e indebito utilizzo di strumenti di pagamento ai danni di un’amica di 90 anni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la sospettata avrebbe approfittato delle visite frequenti nell’abitazione dell’anziana per impossessarsi della sua carta bancomat e prelevare denaro senza che la proprietaria se ne accorgesse.
La vicenda è emersa dopo la querela presentata a fine settembre dalla figlia della vittima. L’anziana, infatti, non si sarebbe accorta delle sottrazioni avvenute tra luglio e settembre, fino a quando sul conto corrente non è stato rilevato un ammanco complessivo di 2.750 euro.
Le immagini degli sportelli automatici
Le indagini, coordinate dai militari dell’Arma, si sono concentrate sull’analisi dei filmati registrati dagli impianti di videosorveglianza degli sportelli automatici utilizzati per i prelievi. L’esame delle immagini e il confronto con gli altri elementi raccolti hanno indirizzato gli investigatori verso una conoscente della vittima.
La donna, secondo l’ipotesi investigativa, avrebbe atteso i momenti di disattenzione durante le visite per prendere la carta di pagamento, raggiungere uno sportello automatico e prelevare contanti. Dopo le operazioni avrebbe poi rimesso il bancomat al suo posto, cercando di non destare sospetti nell’anziana.
La denuncia alla Procura
I riscontri ottenuti attraverso le immagini e gli accertamenti svolti dai carabinieri sono stati ritenuti sufficienti a delineare un quadro indiziario nei confronti della conoscente. Raccolti quelli che vengono definiti univoci elementi di prova, i militari hanno proceduto alla denuncia della donna alla Procura. L’indagata resta a piede libero e dovrà ora rispondere delle accuse contestate nell’ambito del procedimento giudiziario.