Il 31 ottobre 2026 migliaia di persone hanno partecipato a Bulbetto o scherzetto, l’iniziativa organizzata dal Comune di Verona attraverso l’assessorato al Decentramento. La terza edizione dell’appuntamento ha portato numerosi cittadini nei punti di distribuzione allestiti nelle circoscrizioni della città.
La distribuzione nei quartieri
Fin dalle prime ore del mattino si sono formate lunghe file davanti ai gazebo predisposti per l’iniziativa. Ai partecipanti sono stati consegnati gratuitamente bulbi di giacinto, scelti come elemento centrale dell’appuntamento dedicato alle famiglie e ai più piccoli.
L’iniziativa è stata promossa dall’assessorato al Decentramento del Comune di Verona in collaborazione con le circoscrizioni. L’obiettivo dichiarato è avvicinare i cittadini alla cura del verde e favorire un rapporto più diretto con la natura attraverso un’attività semplice, da proseguire anche a casa dopo il ritiro dei bulbi.
Educazione ambientale
Secondo l’assessore al Decentramento Federico Benini, l’appuntamento unisce il gioco a un valore educativo. Seminare i bulbi e seguirne la crescita consente, nelle intenzioni dell’amministrazione, di sviluppare maggiore attenzione verso l’ambiente, il paesaggio urbano e la cura degli spazi condivisi.
La manifestazione viene descritta dal Comune come un’occasione per rafforzare il legame tra cittadini, quartieri e ambiente. La distribuzione nei diversi punti della città ha inoltre coinvolto le circoscrizioni, confermando l’impostazione territoriale dell’iniziativa e il suo collegamento con la partecipazione delle comunità locali.
Nel presentare l’edizione 2026, l’assessore ha definito Bulbetto o scherzetto un appuntamento ormai consolidato per Verona. Il testo diffuso dall’amministrazione indica la manifestazione come arrivata alla terza edizione, mentre nelle dichiarazioni riportate viene fatto riferimento al quarto anno di realizzazione dell’iniziativa.