Morbegno si prepara a ospitare il concerto celebrativo per i 35 anni dell’Orchestra di Fiati della Valtellina. L’appuntamento è fissato per sabato 7 novembre 2026, alle ore 21, all’Auditorium Sant’Antonio. L’ingresso sarà libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.
La serata riunirà memoria, tradizione e nuove composizioni, con la direzione del fondatore Lorenzo Della Fonte e la partecipazione del direttore ospite svizzero Felix Hauswirth. Nel corso della sua attività, l’ensemble ha proposto oltre 250 concerti, mantenendo una presenza regolare nel panorama della musica per fiati.
Due prime esecuzioni per l’anniversario
Tra i momenti centrali del programma figurano due prime assolute, composte appositamente per celebrare il traguardo dell’orchestra. La prima è Rail Song, del compositore statunitense Jack Stamp, già ospite dell’ensemble a Morbegno un anno fa. Il brano rende omaggio a Lorenzo Della Fonte e ai suoi frequenti viaggi in treno.
La seconda novità è Chansons, opera di Giulio Castagnoli, compositore le cui musiche sono eseguite dalle principali istituzioni musicali italiane. Le due composizioni entreranno in un programma pensato per mettere in dialogo linguaggi ed epoche differenti, valorizzando le possibilità espressive dell’orchestra di fiati.
Il rapporto con la città
La scelta di Morbegno è legata alla storia dell’ensemble. Proprio in città, il 12 gennaio 1992, l’Orchestra di Fiati della Valtellina tenne il suo primo concerto, nella Collegiata di San Giovanni Battista. Nel centro valtellinese sono stati celebrati anche i traguardi dei concerti numero 100, 200 e 250.
Il concerto numero 250 è stato raggiunto il 16 maggio scorso nei giardini di Palazzo Malacrida. Complessivamente, l’orchestra ha tenuto a Morbegno 54 concerti, oltre un quinto dell’intera attività svolta dalla fondazione. Il nuovo appuntamento rinnova quindi un legame costruito nel tempo tra la formazione e la città.
La seconda parte della serata sarà affidata a Felix Hauswirth e proporrà un percorso legato alla tradizione svizzera. In scaletta ci saranno una marcia di Frank Martin, una pagina lirica di Oliver Waespi e un’opera originale dell’Ottocento di Camille Saint-Saëns, nella revisione realizzata dallo stesso Hauswirth.
L’Orchestra di Fiati della Valtellina è stata fondata nel 1991 ed è guidata fin dall’inizio da Lorenzo Della Fonte. Il concerto dell’Auditorium Sant’Antonio sarà dunque dedicato al percorso compiuto in tre decenni e mezzo, con uno sguardo rivolto alle nuove opere e alla continuità dell’attività concertistica.