Un festival con una capienza proposta di 30.000 persone potrebbe svolgersi a Terni l’11 e 12 settembre 2027. L’idea riguarda l’aviosuperficie Alvaro Leonardi, dove Andrea Brunotti e l’omonima azienda ipotizzano di organizzare l’Hangar29 Festival. Il progetto è ancora in una fase preliminare e la sua realizzazione dipenderà dagli sviluppi politici e amministrativi dei prossimi mesi.
Alle spalle dell’iniziativa c’è la società Brunotti, che di recente ha ottenuto una concessione pluriennale per l’ex tiro a volo di Cesi. Secondo quanto riferito dagli organizzatori, del progetto si è parlato durante una riunione con l’amministrazione comunale, alla presenza degli assessori Tiziana Laudadio e Sergio Cardinali e di tre dirigenti dell’ente.
Il modello pubblico-privato
La proposta prevede una struttura ibrida pubblico-privato per la realizzazione dell’evento. Gli organizzatori indicano inoltre Unicusano come possibile main sponsor. Tra le ipotesi c’è anche un appuntamento preliminare legato al periodo valentiniano, da distribuire in diversi punti della città con iniziative dedicate a musica, arte e gastronomia.
Il programma, tuttavia, non è ancora definito e il festival non dispone al momento delle autorizzazioni necessarie. Nelle prossime settimane sono previsti nuovi confronti con i vigili del fuoco e con il prefetto Antonietta Orlando. L’obiettivo sarà illustrare il progetto alle autorità e acquisire le indicazioni operative indispensabili per valutare lo svolgimento dell’iniziativa in condizioni di sicurezza.
Capienza ancora da verificare
La capienza di 30.000 spettatori è quindi soltanto una proposta dell’organizzazione, in attesa delle valutazioni definitive della prefettura. Saranno gli enti competenti a verificare la sostenibilità dell’evento sotto il profilo della sicurezza, della gestione degli spazi e dell’afflusso di pubblico.
Andrea Brunotti ha espresso soddisfazione per il confronto avviato tra soggetti privati e istituzioni, descrivendolo come un percorso di collaborazione tra generazioni e realtà diverse. Per il momento, però, il progetto resta legato ai prossimi incontri e agli eventuali pareri delle autorità. Solo dopo questi passaggi sarà possibile capire se l’Hangar29 Festival potrà davvero approdare all’aviosuperficie di Terni.