È ancora in condizioni critiche la bambina di sette mesi rimasta intossicata dal monossido di carbonio all’interno di un’abitazione in via Bocca d’Enza, nel comune di Sorbolo Mezzani. La piccola è ricoverata nella Terapia Intensiva Pediatrica dell’Ospedale Maggiore di Parma e la prognosi resta riservata.
I genitori, Sall Birama, 34 anni, e Ndaw Rouba, 32 anni, sono morti sul colpo. I sanitari del 118, intervenuti nella mattinata di venerdì 30 ottobre, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della coppia.
Il ricovero della bambina
La figlia è stata soccorsa nell’abitazione e trasferita d’urgenza con l’elisoccorso all’Ospedale Maggiore di Parma. Nel bollettino medico delle ore 9.30 di sabato 31 ottobre, i sanitari hanno confermato la gravità del quadro clinico e la necessità del ricovero nel reparto specializzato.
Le verifiche sulla fuga di gas
Nel frattempo proseguono le indagini e gli accertamenti dei carabinieri per ricostruire la dinamica della tragedia, avvenuta nella notte tra giovedì 29 e venerdì 30 ottobre all’interno del casolare. Gli investigatori stanno verificando le condizioni dell’impianto e degli ambienti in cui la famiglia si trovava.
Secondo le prime ipotesi, la fuoriuscita di monossido potrebbe essere stata provocata dal braciere di una stufa a legna, accesa al secondo piano dell’edificio, dove si trovano le camere da letto, per riscaldare gli ambienti. Gli accertamenti dovranno chiarire l’origine della dispersione e le circostanze che hanno portato alla morte dei due adulti e all’intossicazione della neonata.