Oltre 51mila pasti distribuiti, 198 persone accolte nelle strutture residenziali e 2.630 accompagnate sul territorio. Sono i principali dati dell’attività svolta nel 2025 dalla Caritas diocesana di Ferrara e Comacchio, diffusi in occasione della decima Giornata mondiale dei poveri.
La ricorrenza è in programma domenica 15 novembre e quest’anno è dedicata al tema Il Signore è il rifugio del povero, scelto da papa Leone XIV. Nel messaggio per la giornata, il Pontefice richiama le comunità cristiane alla responsabilità verso le persone in difficoltà, invitandole a contrastare l’indifferenza e il rischio di invisibilità sociale.
La rete dei servizi
A Ferrara e Comacchio l’attività dell’organismo diocesano si articola attraverso una rete che comprende il Centro di Ascolto, le strutture residenziali, la mensa, la distribuzione di beni di prima necessità e il servizio di vestiario. L’obiettivo indicato dalla Caritas è affiancare agli interventi emergenziali percorsi di accompagnamento, inclusione e autonomia.
Tra i servizi attivi figurano anche il Poliambulatorio Betania, rivolto a chi incontra difficoltà nell’accesso alle cure, il Centro Diurno Papa Francesco e l’Unità di Strada, che raggiunge le persone in condizioni di marginalità. La Caritas opera inoltre nella Casa Circondariale di Ferrara, fornendo beni essenziali alle persone detenute.
Un altro fronte riguarda l’emergenza abitativa. Attraverso il Progetto Abitare vengono individuate soluzioni per persone e famiglie che faticano ad accedere a una casa. Tra le iniziative c’è anche la ricerca di alloggi da destinare a famiglie ucraine con figli, attraverso abitazioni concesse in comodato gratuito.
La celebrazione in Cattedrale
Per la Giornata mondiale dei poveri, Caritas invita la cittadinanza alla messa prevista domenica 15 novembre alle 17.30 nella Cattedrale di Ferrara. Durante la celebrazione sarà raccolto materiale per l’igiene personale destinato agli utenti dei servizi: bagnoschiuma, sapone, dentifricio e spazzolini da denti.
La raccolta punta a rispondere a bisogni quotidiani che riguardano anche la dignità e la cura di sé. Un ruolo specifico viene riconosciuto alle Caritas parrocchiali presenti a Ferrara e Comacchio, chiamate a individuare le situazioni di difficoltà meno visibili e a offrire ascolto e sostegno di prossimità.
Secondo l’organismo diocesano, la responsabilità della cura non può essere affidata soltanto alle strutture assistenziali. Lo stesso principio è richiamato dall’arcivescovo Gian Carlo Perego nella lettera pastorale Che siano tutti uno, con l’invito a riconoscere i bisogni evidenti e nascosti delle persone vicine. Caritas Italiana ha inoltre predisposto un sussidio sul tema della giornata, con proposte per iniziative di ascolto e coinvolgimento delle comunità.