Biella ha ospitato all’Auditorium di Città Studi il convegno dedicato al tema del progetto di vita per le persone con autismo. L’iniziativa, organizzata nella mattinata di sabato 31 ottobre, ha messo al centro il rapporto tra servizi, tecnologia, diritti e percorsi di accompagnamento individuali.
L’incontro, dal titolo Il Progetto di vita per la persona con autismo. Servizi, tecnologia, diritti, è stato promosso da Angsa Biella e Domus Laetitiae, in collaborazione con Anffas Biella. La giornata ha riunito operatori, docenti, rappresentanti delle istituzioni e realtà impegnate nell’assistenza e nell’inclusione delle persone con autismo.
Gli interventi sul quadro normativo
Tra i relatori c’era Marco Bollani, direttore della Cooperativa Sociale Come NOI di Mortara, che ha illustrato il nuovo quadro normativo nella relazione intitolata Una legge per promuovere nuovi percorsi di vita: inquadramento generale del decreto 62. L’intervento ha affrontato le prospettive indicate dalla normativa per costruire percorsi più articolati e personalizzati.
Mauro Mario Coppa, direttore sanitario del Centro La Strada di ERM e docente all’Università di Urbino, ha invece parlato del progetto di vita per il bambino con autismo all’interno del sistema integrato 0-6 anni. Il contributo ha riguardato il ruolo dei servizi dedicati alla prima infanzia nel sostegno ai minori e alle loro famiglie.
Il ruolo dei servizi e delle istituzioni
Il tema dei servizi è stato approfondito anche da Lucio Cottini, ordinario di Didattica e Pedagogia Speciale all’Università di Urbino, con una relazione dal titolo I Servizi hanno diritto d’asilo nel progetto di vita?. Al centro della discussione è rimasta la necessità di considerare gli interventi assistenziali, educativi e sociali all’interno di un percorso complessivo rivolto alla persona.
In sala erano presenti anche Isabella Scaramuzzi, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Biella, e Paolo Robazza, presidente del consorzio Iris. La partecipazione degli esponenti istituzionali e degli enti del territorio ha accompagnato il confronto sui diritti e sull’organizzazione delle risposte rivolte alle persone con autismo.
L’iniziativa è stata realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, del Bando Seminare Comunità e di VITA. L’appuntamento ha così riunito competenze accademiche, sanitarie, sociali e amministrative attorno alla costruzione di percorsi di vita capaci di integrare servizi, strumenti tecnologici e tutela dei diritti.