Tentato omicidio in concorso. Questa l’accusa per tre giovani accusati dell’accoltellamento di un 28enne, avvenuto nella notte in piazza Marcantonio Colonna, a Nettuno, in provincia di Roma. Il provvedimento è stato eseguito dai militari della Stazione di Nettuno, con il supporto dei colleghi di Anzio e dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Velletri. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane stava tornando a casa dopo aver terminato il turno di lavoro quando avrebbe incrociato i tre.
A far scattare il diverbio sarebbe stato il riconoscimento di un paio di scarpe che la vittima avrebbe ritrovato ai piedi di uno dei ragazzi e che gli erano state rubate circa una settimana prima durante un furto nella sua abitazione. Dalle parole si sarebbe passati rapidamente alla colluttazione. Durante la lite, uno dei tre avrebbe estratto un coltello e colpito il 28enne con tre fendenti, raggiungendolo all’addome e al torace. Subito dopo, il gruppo si sarebbe allontanato.
Trasportato d’urgenza al Pronto soccorso dell’ospedale Riuniti di Anzio-Nettuno. Il giovane ha riportato ferite da taglio all’altezza del polmone e all’addome e si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata. Le indagini dei carabinieri sono scattate immediatamente. I militari hanno acquisito e analizzato le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e raccolto le testimonianze delle persone informate sui fatti, riuscendo in breve tempo a individuare i tre sospettati. Due dei giovani sono stati intercettati e bloccati a piedi lungo via Santa Marina, mentre il terzo è stato rintracciato all’interno di un’abitazione poco distante dal luogo dell’aggressione. Al termine delle formalità di rito, i tre sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Velletri, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Gli investigatori stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire con precisione le responsabilità individuali e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone.