Venezia (VE)

Ulss 3 premiata a Roma per il gioco Ca’ Bimbo

Strumento educativo destinato a famiglie e scuole: distribuite 5mila copie nel Veneziano

L’Ulss 3 Serenissima è stata premiata a Roma alla prima edizione dell’Award Contronarrazione, iniziativa istituita da Federsanità nell’ambito del congresso nazionale dedicato alla comunicazione in sanità. L’azienda sociosanitaria veneziana ha ricevuto una menzione speciale per Ca’ Bimbo, il gioco da tavolo ideato per spiegare ai bambini e alle loro famiglie come prevenire gli incidenti domestici.

Il riconoscimento a Roma

Il progetto è stato indicato come miglior campagna italiana di comunicazione pubblica nella categoria dedicata alle iniziative sanitarie. Alla prima edizione del premio hanno partecipato circa 100 aziende sanitarie, Comuni e Regioni provenienti da tutta Italia. I finalisti erano 18, suddivisi in sei categorie.

A ritirare il riconoscimento sono stati Giulia Busetto, ideatrice del gioco e responsabile dell’ufficio stampa aziendale, e Giulio Giuliani, coordinatore del progetto e dirigente dell’area per l’informazione e la comunicazione aziendale. Il premio è stato consegnato dal presidente di Federsanità Fabrizio D’Alba, direttore generale del Policlinico Umberto I di Roma, e da Marco Mattei, capo di gabinetto del Ministero della Salute.

Il direttore generale dell’Ulss 3, Massimo Zuin, ha sottolineato il valore della collaborazione tra competenze scientifiche, mediche, operative e comunicative nella costruzione di nuovi messaggi di prevenzione. Durante la cerimonia, Mattei ha evidenziato il ruolo di una comunicazione sanitaria trasparente, chiara e accessibile nel favorire la conoscenza dei servizi e scelte più consapevoli da parte dei cittadini.

Un gioco per prevenire gli incidenti domestici

Ca’ Bimbo, intitolato La sfida di una casa senza rischi per i piccoli esploratori, è stato ideato, sviluppato e brevettato dall’Ulss 3 Serenissima. Il progetto è stato realizzato con la collaborazione di Clementoni, il patrocinio della Regione Veneto e il contributo della Fondazione di Venezia. Il prodotto è stato validato da un comitato tecnico scientifico composto, tra gli altri, da pediatri, medici dell’emergenza-urgenza, neuropsichiatri infantili, specialisti della prevenzione e professionisti della comunicazione sanitaria.

L’iniziativa nasce dall’esigenza di affrontare il tema degli infortuni domestici in età pediatrica. Secondo i dati riportati dall’azienda sanitaria, ogni anno circa 1.300 bambini ricorrono alle cure dei Pronto soccorso pediatrici dell’Ulss 3 e almeno un minore al mese viene trasferito in elicottero dal Suem 118 verso le rianimazioni pediatriche regionali.

Dal febbraio 2026 il gioco è stato distribuito gratuitamente in 5mila copie alle scuole elementari e alle famiglie di neogenitori o genitori in attesa di Venezia e provincia. È inoltre disponibile nei presidi sanitari dell’Ulss 3, dove viene utilizzato dagli operatori come strumento educativo per accompagnare genitori e bambini nella prevenzione dei rischi presenti in casa. Il gioco contiene illustrazioni originali ed è destinato ai bambini di età superiore ai sei anni.