Due persone sono state arrestate negli ultimi giorni con l’accusa di avere derubato altrettante donne anziane utilizzando il cosiddetto raggiro del finto carabiniere. Gli episodi sono avvenuti tra Issogne, Gignod e Aosta e hanno avuto come obiettivo la sottrazione di denaro e gioielli.
Il fermo a Issogne
L’ultimo arresto è scattato ieri, poco dopo che un uomo avrebbe sottratto contanti e preziosi a un’anziana residente a Issogne. Secondo quanto riferito, il presunto autore avrebbe utilizzato la tecnica del finto carabiniere, presentandosi quindi con una falsa identità legata all’Arma per ottenere la consegna dei beni.
Il sospetto è stato fermato dai carabinieri, quelli veri, al termine dell’intervento. Per l’uomo è previsto questa mattina il processo per direttissima. Sarà l’autorità giudiziaria a valutare le accuse e gli elementi raccolti nei suoi confronti.
Il precedente episodio a Gignod
Nei giorni scorsi era finito in manette anche un giovane egiziano, accusato di avere derubato una donna a Gignod. Anche in quel caso il bottino sarebbe stato composto da gioielli e denaro.
I carabinieri lo hanno rintracciato ad Aosta, dove è stato arrestato. I due episodi, accomunati dalla stessa modalità del finto appartenente alle forze dell’ordine, hanno portato a due distinti arresti. Le accuse dovranno ora essere esaminate nelle sedi competenti, nel rispetto delle garanzie previste per gli indagati.