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Sondaggi, Fratelli d’Italia stabile: Vannacci perde un punto percentuale

La coalizione di governo resta al 39,4%; avanzano di poco le opposizioni e migliorano i giudizi sull’esecutivo

Sondaggi, Fratelli d’Italia stabile: Vannacci perde un punto percentuale

Il quadro delle intenzioni di voto registra variazioni contenute tra i principali partiti, ma con alcuni movimenti significativi all’interno degli schieramenti. Secondo la rilevazione realizzata da Ipsos Doxa per il Corriere della sera, Fratelli d’Italia si conferma la prima forza politica con il 26,7% delle preferenze stimate, in aumento di 0,3 punti rispetto alla precedente rilevazione.

Il dato più negativo nel centrodestra riguarda Forza Italia, che passa dal 7,3% di settembre al 6,3% attuale, con una flessione di un punto. In controtendenza la Lega, che recupera quasi un punto e sale dal 4,7% al 5,6%. Resta invece in difficoltà Futuro nazionale, la formazione collegata a Roberto Vannacci: il consenso stimato scende dall’8,8% al 7,9%, con una perdita prossima al punto.

Gli equilibri tra le coalizioni

Considerando le forze del centrodestra senza Futuro nazionale, la somma dei consensi rimane invariata rispetto al mese precedente e si attesta al 39,4%. Se invece si include anche la formazione di Vannacci, il centrodestra allargato raggiunge il 47,3%, in calo di quasi un punto rispetto alla precedente rilevazione.

Sul fronte dell’opposizione, il Partito democratico mostra un’andamento sostanzialmente stabile: dal 19,5% passa al 19,9%. Anche il Movimento 5 stelle cresce di 0,4 punti, salendo dal 14,5% al 14,9%. Alleanza Verdi e Sinistra mantiene il 6,3%, mentre +Europa e Italia viva registrano soltanto piccole contrazioni.

Nel complesso, il centrosinistra viene stimato al 44,9%, con un’incremento dello 0,4% rispetto al mese precedente. Azione, che resta fuori dagli schieramenti considerati, conferma invece il risultato di settembre, pari al 3% delle intenzioni di voto.

Il gradimento per governo e leader

La rilevazione prende in esame anche l’apprezzamento per l’esecutivo e per la presidente del Consiglio. L’indice relativo al governo sale da 40 a 41, mentre quello riferito a Giorgia Meloni passa da 41 a 42. Si tratta di miglioramenti contenuti rispetto ai valori registrati a settembre.

Tra i leader politici non emergono variazioni di rilievo. L’unico movimento segnalato riguarda Matteo Salvini, il cui indice di apprezzamento cresce da 20 a 22. Nel testo della rilevazione, questo incremento viene messo in relazione alla conclusione del congresso della Lega. I dati descrivono quindi un quadro generale caratterizzato da spostamenti limitati, con una flessione per Forza Italia e Futuro nazionale e un recupero della Lega.