Una donna italiana di 35 anni, residente in provincia di Parma, è stata arrestata dai carabinieri di Salsomaggiore Terme con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il provvedimento è scattato dopo una perquisizione nella sua abitazione, dove i militari hanno trovato diverse sostanze e materiale ritenuto compatibile con il confezionamento e la possibile cessione.
L’intervento è iniziato nel primo pomeriggio del 28 ottobre, quando una pattuglia si è recata a casa della 35enne per notificare alcuni atti di polizia giudiziaria. Entrati nell’abitazione, i carabinieri hanno avvertito un odore acre e persistente provenire dalle stanze. La donna avrebbe consegnato spontaneamente una modica quantità di hashish, ma l’odore, rimasto intenso, ha spinto i militari a procedere con ulteriori verifiche.
La perquisizione in casa
Per il controllo è stato richiesto il supporto dei carabinieri della Stazione di Pellegrino Parmense. La perquisizione ha portato alla scoperta, soprattutto nella camera da letto, di un assortimento di sostanze stupefacenti nascosto in diversi punti della stanza.
Nel corso dell’attività sono stati sequestrati un panetto di hashish da 66 grammi, marijuana, semi di cannabis, dosi di cocaina sotto forma di cristalli e pietre, oltre a polvere di ecstasy. I militari hanno inoltre trovato numerose pasticche di ecstasy di colori e dimensioni differenti: 96 blu, 19 verdi, 19 rosa e 9 fucsia. Nella stanza erano presenti anche polvere e involucri contenenti Lsd.
Tra il materiale rinvenuto figurano inoltre oltre mille bustine di cellophane, ritenute potenzialmente utilizzabili per il confezionamento delle sostanze, un bilancino di precisione e alcune posate con evidenti tracce di stupefacenti. La quantità e la varietà del materiale sequestrato sono state ritenute, allo stato degli accertamenti, non compatibili con un uso esclusivamente personale.
La misura cautelare
Alla luce degli elementi raccolti, i carabinieri hanno dichiarato la donna in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Nella mattinata del 30 ottobre, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto per la 35enne la misura cautelare degli arresti domiciliari. Le sostanze e gli altri materiali sono stati posti sotto sequestro.