Asti (AT)

Ad Asti un concerto-reading sull’esperienza dell’emigrazione

Musica e narrazione ripercorrono partenze, difficoltà e identità degli italiani trasferiti in Germania negli anni Cinquanta.

Raccontare lo sradicamento, la nostalgia, le difficoltà di integrazione e la ricerca di una nuova identità lontano dalla propria terra. È il tema di Vivere altrove, il concerto-reading proposto da Regie Sinfonie sabato 7 novembre alle 17:30 nella sala dell’Archivio Storico del Comune di Asti, in via Massaia 5.

Lo spettacolo affronta l’esperienza di chi lascia il proprio Paese per costruire un futuro per sé e per la propria famiglia. Attraverso la voce recitante, il flauto e il pianoforte, il pubblico sarà accompagnato in un percorso tra ricordi, solitudini, rinunce e scoperte, con particolare attenzione alle difficoltà legate all’incontro con una lingua e una cultura differenti.

Il racconto degli emigranti italiani

La narrazione si concentra in particolare sugli emigranti italiani in Germania negli anni Cinquanta. Anche una partenza da condizioni relativamente privilegiate comporta la necessità di ricostruire la quotidianità, ridefinire il rapporto con le proprie origini e trovare nuovi riferimenti. La lingua viene presentata come uno strumento di integrazione e, allo stesso tempo, come un elemento attraverso il quale costruire una nuova appartenenza.

Il reading sarà interpretato dall’attrice Elena Zegna, accompagnata dal flautista Ubaldo Rosso e dal pianista Andrea Vigna-Taglianti. La voce e gli strumenti si alterneranno in un racconto nel quale scrittura e musica affrontano il cambiamento, la necessità di ritrovare sé stessi e la forza di ricominciare.

Il programma musicale

Il programma comprende composizioni di Alexandre Guilmant, Johann Sebastian Bach, Fritz Kreisler, Alec Rowley, Gabriel Fauré, Edward German, Johannes Brahms, Franz Schubert, Robert Schumann ed Enrico Pasini. Tra i brani in scaletta figurano la Romance sans paroles di Guilmant, la Siciliana dalla Sonata BWV 1031 di Bach, Liebesleid di Kreisler, la Sicilienne di Fauré e lo Ständchen di Schubert nella trascrizione per flauto di Theobald Boehm.

Elena Zegna è attrice e docente, mentre Ubaldo Rosso ha ricoperto il ruolo di primo flauto nell’orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano e ha collaborato con il Teatro alla Scala, l’Orchestra Rai di Torino e l’Orchestra della RTSI di Lugano. Andrea Vigna-Taglianti, formatosi con musicisti di rilievo internazionale, ha svolto attività concertistica e didattica in diversi Paesi.

L’appuntamento rientra nella rassegna Regie Sinfonie ed è realizzato con il sostegno e la collaborazione, tra gli altri, del Comune di Asti, del Ministero della Cultura, della Regione Piemonte, della Fondazione CRT e della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti. Il biglietto costa 5 euro. Per informazioni è possibile contattare il Civico Istituto di Musica Giuseppe Verdi, in via Natta 22, al numero 0141.1706904 o all’indirizzo istitutoverdiasti@gmail.com. Indicazioni sono disponibili anche sul sito www.regiesinfonie.com.