Assisi (PG)

Maccio Capatonda debutta al Teatro Lyrick con una commedia surreale

Martedì 3 novembre alle 21.15, Daniele Russo firma la regia insieme all’attore nella stagione Ribaltamenti.

Maccio Capatonda sarà protagonista del prossimo appuntamento della stagione del Teatro Lyrick di Assisi. Lo spettacolo, intitolato Spettacolo Teatrale, è in programma martedì 3 novembre alle 21.15 nell’ambito della rassegna Ribaltamenti – Contro la gravità dei nostri giorni. La regia è firmata dallo stesso Maccio Capatonda insieme a Daniele Russo.

La vicenda ruota attorno a un direttore di teatro vicino al fallimento, a una compagnia di attori in difficoltà e a un’idea estrema per evitare la chiusura e la demolizione del palcoscenico: convincere Maccio Capatonda a debuttare in teatro. Da questo espediente prende forma una commedia surreale e metateatrale, costruita sul continuo passaggio tra realtà e finzione.

Tra video e palcoscenico

In scena, l’attore dialoga con il proprio alter ego proiettato in video e si confronta con i codici della rappresentazione dal vivo. Il lavoro mescola cinema, televisione e teatro, mettendo al centro la figura dell’interprete e il rapporto tra la persona, il personaggio e l’immagine pubblica. Il pubblico assiste così a un gioco di specchi in cui Maccio è contemporaneamente autore, personaggio, corpo reale e immagine.

La narrazione procede tra equivoci, satira, pubblicità impossibili e momenti di poesia. Il risultato è una riflessione in chiave comica sul mestiere dell’attore, sul potere dell’immaginazione e sul significato del teatro contemporaneo. Il palcoscenico viene trasformato in un set, mentre il set diventa a sua volta uno spazio teatrale.

La visione del regista

Daniele Russo ha spiegato di aver visto fin dai primi video pubblicati da Maccio Capatonda una possibile affinità tra la sua comicità e la tradizione teatrale dell’assurdo. Nel suo racconto, il linguaggio surreale, il gusto per il nonsense e la deformazione della realtà si collegano a una linea che comprende autori come Ionesco e Campanile, oltre alla comicità dei Monty Python.

Secondo Russo, lo spettacolo affronta il confine tra realtà e rappresentazione, video e palcoscenico, finzione e verità. L’esperimento coinvolge anche gli altri interpreti, chiamati a rappresentare il mondo del teatro con le sue contraddizioni e la sua capacità di rinnovarsi. Il pubblico è parte integrante dell’azione, perché la rappresentazione si completa soltanto nel momento dell’incontro dal vivo con gli spettatori.

Le prevendite sono disponibili attraverso i circuiti Ticketitalia e Ticketone. Informazioni sullo spettacolo e sulla programmazione sono pubblicate sul sito ufficiale del Teatro Lyrick, www.teatrolyrick.com.