Si è svolta nella Sala del Consiglio Comunale di Parma la cerimonia di inaugurazione del 36° anno accademico dell’Università degli Anziani. All’incontro hanno partecipato Lorenzo Lavagetto, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Parma, e Marisa Sani, vicepresidente dell’Università degli Anziani.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Parma, l’Università degli Studi di Parma e il Comitato Comunale Anziani. Il progetto è rivolto alla formazione permanente e propone occasioni di apprendimento, approfondimento e socializzazione, con l’obiettivo di mantenere attiva la partecipazione culturale degli iscritti e favorire il confronto su temi di interesse generale.
Un programma tra cultura e conoscenza
L’offerta didattica prevista per l’anno accademico 2026-2027 comprende corsi dedicati a diversi ambiti. Tra gli argomenti indicati figurano l’arte, la letteratura, l’architettura, la storia, la medicina e l’intelligenza artificiale. Il programma include inoltre approfondimenti sull’ambiente, la geologia, il riconoscimento delle piante arboree e la sana alimentazione.
Accanto alle lezioni sono previste uscite e visite sul territorio, pensate per conoscere luoghi, mostre ed eccellenze di Parma e della provincia. Le attività intendono così affiancare all’approfondimento in aula occasioni di conoscenza diretta del patrimonio culturale e ambientale locale.
Il ruolo di docenti e volontari
Nel corso della cerimonia, Lorenzo Lavagetto ha sottolineato il valore dell’Università degli Anziani come esperienza capace di sostenere il desiderio di conoscere e approfondire, contribuendo alla vocazione culturale della città. Il vicesindaco ha inoltre evidenziato l’importanza della collaborazione tra le istituzioni coinvolte e dell’impegno di docenti e volontari per assicurare continuità al progetto.
La realizzazione delle iniziative è sostenuta dal lavoro volontario di docenti, assistenti e dirigenti, impegnati nella programmazione e nello svolgimento dei corsi. Secondo quanto comunicato, il loro contributo concorre alla qualità dell’offerta e allo sviluppo delle attività rivolte alla cittadinanza.
I corsi del nuovo anno accademico inizieranno il 3 novembre 2026 e proseguiranno fino a maggio 2027. Il calendario affiancherà alle lezioni gli appuntamenti esterni e le visite organizzate a Parma e nel territorio provinciale.