Si è conclusa la dodicesima edizione del Mauro Bolognini Film Festival, manifestazione che dal 16 al 18 ottobre ha proposto proiezioni, incontri e cerimonie a Pistoia e Agliana. Il programma ha riunito opere audiovisive, appuntamenti dedicati ai nuovi linguaggi e momenti di approfondimento sulla memoria del truccatore Francesco Franco Freda, pistoiese d’elezione.
L’edizione è stata caratterizzata dalla presenza di opere provenienti da diversi Paesi e dall’attenzione riservata alla formazione. Nel concorso internazionale le candidature sono arrivate da tutti i continenti, con la sola eccezione dell’Africa. Per le sezioni riservate alle scuole, invece, sono giunti lavori da varie parti d’Italia, a conferma dell’interesse della manifestazione verso le nuove generazioni.
I riconoscimenti principali
Il Premio MBFF al miglior cortometraggio è stato assegnato a Deep in my heart is a song di Jonathan Pickett. Il premio del pubblico è andato a C’è da comprare il latte di Pierfrancesco Bigazzi. Il riconoscimento Produzione Manolo Bolognini è stato attribuito a Rhubarb di Kate McMullen, mentre Distress Call di Michele d’Anca ha ottenuto il Premio Panalight.
Per la sezione Cinema su Carta è stato premiato Giuseppe Costigliola con Il cinema di Romolo Guerrieri, pubblicato da Il Foglio Letterario Edizioni. La manifestazione ha inoltre dedicato spazio ai temi sociali e ambientali: il Premio Antiviolenza è andato a Fuori sincrono di Camilla Fosso, mentre il Premio Ambiente è stato assegnato a Loro, realizzato dall’Istituto Comprensivo Olivieri di Pesaro.
Le sezioni scolastiche
Nella sezione Cortoscuola, riservata agli istituti scolastici, il riconoscimento per le scuole primarie è stato attribuito a Leo, lei e l’AI dell’Istituto Comprensivo Margherita Hack di Milano. Per le scuole secondarie ha invece prevalso Katharsis, realizzato dal Liceo Veronese di Montebelluna.
Secondo Roberto Cadonici, presidente del Centro Bolognini, le 43 opere selezionate, scelte tra diverse centinaia di candidature, hanno evidenziato un livello qualitativo e una maturità espressiva significativi. Il presidente ha sottolineato anche la crescente apertura internazionale dell’iniziativa e l’impegno a mantenere l’attenzione sui talenti emergenti e sulla formazione.