Cadeo (PC)

A Cadeo la minoranza chiede più agenti e videosorveglianza

I consiglieri di RinnoviAmo sostengono la raccolta firme avviata dai genitori e indicano luci, scuola e volontariato tra le priorità.

RinnoviAmo Cadeo, gruppo di minoranza in Consiglio comunale, si schiera al fianco dei genitori che hanno avviato una raccolta firme per chiedere interventi sul tema della sicurezza nel territorio. La presa di posizione arriva dopo le segnalazioni e le preoccupazioni espresse dalle famiglie del Comune, che hanno deciso di rendere pubblica la propria richiesta di maggiore tutela.

I consiglieri contestano l’atteggiamento dell’Amministrazione e chiedono un cambio di passo nelle politiche locali. Secondo la minoranza, ai cittadini e ai genitori non può essere risposto che più di così non è possibile fare. Da qui la richiesta alla Giunta di assumersi le proprie responsabilità e di mettere in campo misure concrete per rafforzare la sicurezza a Cadeo.

Le richieste della minoranza

Tra le proposte indicate dal gruppo consiliare ci sono l’impiego di più agenti di Polizia Locale sul territorio e la definizione di un piano per aumentare le telecamere di videosorveglianza, rendendole attive e collegate. La minoranza sollecita inoltre un coordinamento continuo e strutturato tra il Comune e le Forze dell’Ordine, alle quali riconosce il lavoro svolto quotidianamente.

Nel pacchetto di interventi viene indicata anche la sistemazione immediata dei punti luce non funzionanti e il potenziamento dell’illuminazione pubblica. I consiglieri chiedono poi la chiusura del cancello della scuola, già prevista dalla determina 442 ma, secondo quanto riferito, ancora lasciata aperta. L’obiettivo dichiarato è intervenire sui luoghi ritenuti più esposti e migliorare il controllo degli spazi pubblici.

Presidi e partecipazione civica

RinnoviAmo propone anche incontri periodici nelle frazioni, con l’obiettivo di raccogliere e verificare nel tempo i problemi segnalati dai residenti. Un altro punto riguarda la carenza di volontari civici: la minoranza suggerisce di incentivare la partecipazione di giovani e universitari attraverso sgravi sulla Tari o piccoli rimborsi spese.

L’idea è destinare queste attività al presidio e all’animazione degli spazi civici dedicati alle iniziative pomeridiane per i ragazzi. Il gruppo di opposizione annuncia infine che porterà la voce delle famiglie e la petizione all’interno dell’aula consiliare, chiedendo alla Giunta risposte operative e un impegno considerato più incisivo sul fronte della sicurezza.