Liguria

A Genova Bucci propone la macroregione del Nord Ovest

L’ipotesi coinvolge tre governatori e la Valle d’Aosta, con l’obiettivo di coordinare infrastrutture, imprese e burocrazia.

Una macroregione del Nord Ovest che colleghi Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta, dal sistema portuale ligure fino a Milano, Torino e al Monte Bianco. È la proposta lanciata dal presidente della Regione Liguria Marco Bucci durante gli Stati generali della logistica organizzati a Genova.

Secondo Bucci, la collaborazione tra i territori è già una realtà dal punto di vista della logistica e della supply chain. Il perimetro individuato comprenderebbe non solo i principali poli industriali e commerciali, ma anche le aree alpine e i valichi del Gran San Bernardo, del Piccolo San Bernardo e il tunnel del Monte Bianco, considerati strategici per i collegamenti e per il turismo.

Una rete tra porti, imprese e infrastrutture

All’incontro genovese hanno partecipato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il viceministro del Mit Edoardo Rixi e i presidenti di Lombardia e Piemonte, Attilio Fontana e Alberto Cirio. Il confronto si è concentrato sulla possibilità di rafforzare il coordinamento tra le regioni in un’ottica di autonomia e federalismo.

Bucci ha collegato il progetto agli interventi infrastrutturali destinati a modificare il sistema dei trasporti del Nord-Ovest. Tra le opere citate figurano il Terzo Valico, la nuova diga di Genova e la conclusione dei lavori di manutenzione sulle autostrade. Secondo il presidente ligure, entro la fine del 2027 o l’inizio del 2028 questo quadro dovrebbe essere più definito.

L’obiettivo, ha spiegato Bucci, è anticipare il lavoro di coordinamento con le aziende e sul piano amministrativo, facendo lavorare le amministrazioni secondo priorità comuni. Una maggiore uniformità, nelle intenzioni del presidente ligure, dovrebbe semplificare i rapporti con le imprese interessate a investire e favorire ricadute economiche e occupazionali nei territori coinvolti.

Il sostegno della Lombardia

La prospettiva indicata da Bucci è quella di una futura amministrazione comune, o comunque di strutture pubbliche capaci di operare con gli stessi criteri. Il territorio sarebbe così presentato come un’area integrata, con attività produttive, collegamenti marittimi e terrestri, turismo e servizi, dal mare ligure fino ai 4.810 metri del Monte Bianco.

Fontana ha espresso una posizione favorevole, collegando la proposta alle aggregazioni già avviate nel settore manifatturiero del Nord e alle alleanze tra regioni nel comparto automobilistico. Per il presidente lombardo, queste esperienze dimostrerebbero l’importanza di una cooperazione territoriale più ampia, anche rispetto ai tradizionali confini dello Stato nazionale. Bucci ha infine sostenuto che il lavoro comune tra le regioni potrà consentire di compiere ulteriori passi verso una maggiore autonomia.