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Due asteroidi passeranno vicino alla Terra tra Halloween e il 2 novembre

Il primo transiterà a 315mila chilometri, mentre il secondo potrà essere cercato con strumenti amatoriali dall’Italia

Due asteroidi passeranno vicino alla Terra nel giro di pochi giorni, offrendo agli appassionati di astronomia due occasioni per osservare piccoli corpi celesti in transito nel Sistema solare. Il primo appuntamento riguarda 2025 UK9, atteso nella notte di Halloween, mentre il secondo coinvolgerà l’asteroide 2002 VE68.

Il passaggio del 31 ottobre

2025 UK9, con un diametro stimato tra 3 e 7 metri, raggiungerà la distanza minima dalla Terra intorno alle 3:35 di sabato 31 ottobre 2026. Secondo le stime riportate, il corpo celeste passerà a circa 315mila chilometri dal nostro pianeta, una distanza inferiore ai circa 384mila chilometri che separano la Terra dalla Luna.

La vicinanza, tuttavia, non implica che l’asteroide possa essere osservato facilmente. Le sue dimensioni estremamente ridotte e il numero limitato di osservazioni disponibili rendono più difficile prevedere con precisione le condizioni per seguirne il transito. Il passaggio non dovrà quindi essere confuso con un fenomeno visibile a occhio nudo: anche un oggetto relativamente vicino può risultare troppo poco luminoso per essere individuato senza strumenti.

Il secondo appuntamento il 2 novembre

Le maggiori possibilità di osservazione dall’Italia riguarderanno 2002 VE68, il cui passaggio è previsto il 2 novembre. In prossimità del momento di minima distanza, l’asteroide sarà visibile dalle nostre latitudini e si troverà piuttosto alto nel cielo, nella zona della costellazione di Andromeda.

Anche in questo caso non è previsto uno spettacolo riconoscibile a occhio nudo. Nonostante dimensioni più considerevoli rispetto a 2025 UK9, 2002 VE68 non apparirà particolarmente luminoso e per individuarlo saranno necessari strumenti astronomici, compresi quelli amatoriali. Un telescopio o un’attrezzatura fotografica adeguata potranno consentire agli osservatori di tentare di registrare il passaggio.

Tra i due appuntamenti, quello del 2 novembre rappresenta dunque l’occasione più favorevole per chi desidera cercare uno dei due oggetti celesti. Il transito del 31 ottobre resterà invece più difficile da seguire, sia per le dimensioni contenute di 2025 UK9 sia per l’incertezza legata alle osservazioni finora disponibili.