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Juve-Napoli, il passato può decidere il futuro: Spalletti e Allegri…

Gli azzurri sono in ripresa, bianconeri costretti a vincere

Juve-Napoli, il passato può decidere il futuro: Spalletti e Allegri…

Un tuffo nel passato che potrebbe decidere il futuro. Luciano Spalletti e Massimiliano Allegri si giocano molto in 90 minuti: Juventus-Napoli, in programma domenica sera, può rappresentare uno snodo decisivo per la stagione di entrambe le squadre. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera, in pieno clima Halloween, saranno i fantasmi del passato. Il primo è quello di Max, tecnico del Napoli che, a causa della squalifica rimediata contro la Roma, non potrà essere in panchina allo Stadium. Il secondo, più ingombrante per Spalletti, è quello di Antonio Conte, ancora nei pensieri di una parte della tifoseria bianconera che continua a invocarne il ritorno.

Juve e Napoli arrivano alla sfida con gli stessi punti, ma attraversano momenti differenti. Gli azzurri, dopo il ko di Venezia, sembrano aver ritrovato continuità: contro Bodo, Roma e Monza sono arrivati due successi e un pareggio. Il rientro di McTominay e Anguissa ha inoltre restituito brillantezza alla manovra offensiva, con 11 gol segnati nelle ultime tre partite.

Undici sono anche le reti realizzate dalla Juventus dall’inizio del campionato. Un dato che evidenzia le difficoltà offensive della squadra di Spalletti, alle prese con il problema di trovare un assetto efficace. Né Kolo Muani né Woltemade, infatti, possiedono le caratteristiche della prima punta tradizionale e la ricerca del giusto equilibrio continua a condizionare i bianconeri.

I risultati recenti non aiutano: due sconfitte, un pareggio e una sola vittoria nelle ultime quattro giornate hanno spinto la società a mandare la squadra in ritiro. Bremer e compagni prepareranno così la sfida dopo due giorni trascorsi insieme, consapevoli dell’importanza della posta in palio.

Spalletti, che proprio il 30 ottobre 2025 veniva ufficializzato come successore di Tudor, si ritrova a festeggiare il primo anniversario sulla panchina juventina in un clima tutt’altro che sereno. Dopo nove giornate, la Juve è a 11 punti dalla vetta e a sei dal quarto posto del Como.

Contro il Napoli servirà dunque una svolta. Una sconfitta potrebbe alimentare i dubbi sulla gestione Spalletti e rafforzare le voci su un possibile ritorno di Conte. E il calendario non concede pause: dopo gli azzurri, i bianconeri affronteranno l’AZ Alkmaar in Europa League e la Fiorentina in campionato. Tre appuntamenti per invertire la rotta e dimostrare che Spalletti ha ancora il controllo della Juventus.