Lucca (LU)

A Lucca due stranieri accompagnati al Cpr dopo i controlli

Un cittadino marocchino cercava l’ingresso senza tagliando; l’altro aveva appena scontato una pena per maltrattamenti.

Il personale della Questura di Lucca ha accompagnato al Centro di permanenza per i rimpatri di Potenza due cittadini stranieri destinatari di provvedimenti di espulsione non ancora eseguiti. L’intervento è avvenuto nella mattina del 29 ottobre, nell’area interessata dai padiglioni dei Comics, tra stand e cosplayer.

I due accompagnamenti

Il primo è un cittadino marocchino di 49 anni, già conosciuto agli organi di polizia. L’uomo è stato rintracciato alle porte della città mentre tentava di accedere ai padiglioni senza essere in possesso del biglietto d’ingresso. Nel corso degli accertamenti è emerso che nei suoi confronti erano già stati emessi diversi provvedimenti di espulsione, rimasti finora ineseguiti.

Il secondo cittadino accompagnato al Cpr è di nazionalità bengalese. Era stato appena scarcerato dopo aver scontato una pena per maltrattamenti in famiglia, danneggiamento aggravato, furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Anche nei suoi confronti risultavano provvedimenti di espulsione non eseguiti.

Il provvedimento amministrativo

L’Ufficio immigrazione della Questura di Lucca ha notificato a entrambi il decreto di espulsione emesso dal prefetto di Lucca. Contestualmente, il questore ha disposto il trattenimento presso una struttura per il rimpatrio. Nel primo pomeriggio i due sono stati quindi accompagnati dal personale della questura al Cpr di Potenza.

Il rimpatrio potrà avvenire dopo la convalida dei provvedimenti da parte dell’autorità competente. In caso di esecuzione dell’espulsione, ai due cittadini sarà vietato rientrare in Italia per cinque anni. L’accompagnamento nei centri per il rimpatrio rappresenta, in questo caso, il passaggio successivo all’emissione dei provvedimenti amministrativi e all’accertamento delle condizioni necessarie per procedere al rimpatrio.

Dall’inizio dell’anno, secondo i dati forniti dalla Questura, sono stati 37 i cittadini extracomunitari accompagnati nei diversi Cpr presenti sul territorio nazionale. Altri tre sono stati invece accompagnati direttamente alla frontiera.