San benedetto del tronto (AP)

Sambenedettese, appello a San Benedetto per nuovi soci

La dirigenza indica il 12 novembre come termine per raccogliere adesioni e valutare il piano di sviluppo

La U.S. Sambenedettese prova a coinvolgere nuovamente il tessuto imprenditoriale di San Benedetto del Tronto. La società rossoblù ha inviato una lettera a manager, professionisti e tifosi per raccogliere manifestazioni di interesse all’ingresso nella compagine societaria e alla partecipazione allo sviluppo strategico del club.

L’iniziativa arriva dopo la riunione convocata all’inizio della settimana dal presidente Vittorio Massi per valutare la creazione di un consorzio locale a sostegno della gestione della squadra. All’incontro, secondo quanto riferito, hanno partecipato pochi imprenditori. La nuova comunicazione rappresenta quindi un ulteriore tentativo di allargare il coinvolgimento alle realtà economiche del territorio.

L’appello della società

Nella missiva, la Sambenedettese definisce il futuro del club un’opportunità di crescita per il territorio e richiama il legame tra la squadra e la comunità cittadina. La società sostiene che la formazione rossoblù non sia soltanto una realtà sportiva, ma anche un patrimonio identitario e culturale capace di favorire visibilità e coesione per il tessuto produttivo locale.

La dirigenza invita quindi le eccellenze imprenditoriali di San Benedetto e delle aree vicine a partecipare al rilancio e alla programmazione di lungo periodo. L’obiettivo indicato è costruire una struttura societaria più solida e organizzata, in grado di affrontare le future esigenze sportive ed economiche. La lettera illustra inoltre le modalità con cui contribuire al rafforzamento del club e alla definizione del piano di sviluppo.

La scadenza per le adesioni

Per raccogliere le disponibilità, la società ha fissato il termine del 12 novembre. Entro quella data, manager, professionisti, imprenditori e tifosi interessati sono chiamati a fornire un riscontro. Le risposte dovranno essere analizzate dalla dirigenza per valutare la fattibilità complessiva dell’operazione e pianificare i passaggi successivi.

Il coinvolgimento dell’imprenditoria locale era stato ipotizzato già dopo la promozione in Serie C, ma l’operazione non è stata avviata nei tempi inizialmente previsti. Ora la società attende di capire se l’appello produrrà adesioni concrete e se sarà possibile rafforzare la compagine del club. Restano inoltre alla finestra, secondo quanto riportato, l’ex presidente della Reggina Luca Gallo e un ulteriore fondo straniero.