Reggio nell'emilia (RE)

Luminarie tradizionali e albero nel quartiere stazione di Reggio

Le lanterne donate dall’Associazione Cinese saranno spostate in via Eritrea; installazioni accese fino al 31 gennaio.

Reggio Emilia si prepara al Natale con un nuovo allestimento nel quartiere della stazione storica. Dopo le polemiche dello scorso anno legate alla presenza delle lanterne cinesi, l’amministrazione ha deciso di installare luminarie natalizie tradizionali lungo l’area compresa tra viale IV Novembre e via Turri.

In piazza Marconi verrà montato anche l’albero di Natale. Le luci resteranno accese fino al 31 gennaio, segnando, secondo quanto comunicato dall’amministrazione, una prima volta per il quartiere della stazione storica, dove negli anni precedenti l’allestimento aveva suscitato un confronto pubblico.

Lo spostamento delle lanterne

Le lanterne cinesi donate, come già avvenuto lo scorso anno, dall’Associazione Cinese di Reggio non saranno eliminate dall’allestimento, ma verranno spostate da viale IV Novembre a via Eritrea. La scelta riguarda quindi sia il tipo di illuminazione previsto nelle principali vie del quartiere sia la collocazione delle decorazioni già messe a disposizione dall’associazione.

La decisione, spiegano gli assessori Davide Prandi e Lanfranco De Franco, nasce dalla volontà di valorizzare le pluralità presenti nella zona della stazione e di prestare attenzione alla qualità e alla cura dello spazio pubblico. Le nuove installazioni accompagneranno così il periodo natalizio con una distribuzione differenziata degli addobbi nelle diverse aree del quartiere.

Il programma nel quartiere

Il progetto prevede dunque l’albero in piazza Marconi, le luminarie tradizionali lungo viale IV Novembre fino a via Turri e la collocazione delle lanterne in via Eritrea. L’allestimento interesserà il quartiere della stazione storica per l’intero periodo indicato dall’amministrazione, con le luci attive fino alla fine di gennaio.

La nuova organizzazione arriva dopo le discussioni registrate lo scorso anno e punta a mantenere le decorazioni donate dall’Associazione Cinese, collocandole in un’altra parte della zona. Il Comune presenta l’intervento come un modo per rappresentare la pluralità del quartiere attraverso soluzioni differenti e una maggiore attenzione agli spazi pubblici.