È scontro nel Consiglio comunale di Montemurlo sull’ordine del giorno presentato dal centrodestra per condannare le violenze avvenute a Milano, esprimere solidarietà alle Forze dell’Ordine e chiedere tolleranza zero contro chi devasta le città. A contestare l’esito della discussione è Antonio Matteo Meoni, capogruppo di Fratelli d’Italia.
La modifica al documento
Secondo Meoni, dopo la presentazione della proposta la maggioranza ha depositato un emendamento che avrebbe modificato in modo radicale il contenuto dell’atto originario. I gruppi del centrodestra hanno quindi dichiarato di voler respingere la modifica, ritenendo di non condividere né il merito dell’emendamento né le variazioni apportate al testo iniziale.
Nel ricostruire quanto avvenuto in aula, il capogruppo riferisce che alla contestazione sarebbe stata opposta la risposta: A Montemurlo funziona così, il regolamento è questo. Da qui è nata la polemica sul funzionamento dell’assemblea e sulle prerogative delle minoranze.
La protesta dell’opposizione
Meoni sostiene che un gruppo consiliare possa presentare un atto, ma che la maggioranza abbia poi la possibilità di modificarlo profondamente attraverso un emendamento e di approvarlo grazie ai propri numeri. A suo giudizio, questa dinamica rischia di svuotare di significato politico le proposte avanzate dall’opposizione.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia critica inoltre quella che definisce l’assenza di iniziative della maggioranza attraverso mozioni e ordini del giorno. Da mesi, afferma, la maggioranza di sinistra non presenterebbe atti di questo tipo, e chiede quindi quali proposte vengano portate avanti da chi governa la città.
La richiesta politica è ora quella di intervenire sul regolamento del Consiglio comunale per tutelare il ruolo dei gruppi consiliari e impedire, secondo la posizione espressa da Fratelli d’Italia, che i testi dell’opposizione vengano alterati in modo sostanziale. Fino a quando non saranno introdotte modifiche, Meoni annuncia che il suo gruppo non presenterà più mozioni né ordini del giorno.
Il capogruppo ha infine comunicato l’intenzione di inviare una segnalazione ai diversi livelli istituzionali, chiedendo attenzione sulla vicenda e sul funzionamento degli strumenti di iniziativa politica all’interno dell’assemblea di Montemurlo.