Il Consiglio comunale di Arezzo ha affrontato numerose interrogazioni nella seduta di giovedì 29 ottobre 2026. L’assemblea si è aperta con un minuto di silenzio in memoria di Beppe Angiolini, ricordato negli interventi di Francesca Lucherini, Marco Donati e Lucia De Robertis. Il presidente Francesco Lucacci ha inoltre comunicato il passaggio di Renato Viscovo al gruppo misto.
Fondazione InTour e Città del Natale
Marco Donati ha chiesto chiarimenti sulla sostenibilità finanziaria della Fondazione Arezzo InTour, segnalando l’erosione del patrimonio netto, la riduzione della liquidità, l’aumento delle spese per il personale e la forte incidenza delle entrate pubbliche. Il sindaco Marcello Comanducci ha respinto l’ipotesi di una situazione di sofferenza, spiegando che la riduzione del fondo rischi è legata al rientro dei valori accantonati durante l’emergenza Covid. Dal 2022 al 2025, ha aggiunto, la capacità produttiva è cresciuta da 1,5 a 2,7 milioni di euro, mentre la perdita di 24mila euro rappresenta meno dell’1% del bilancio.
Secondo il sindaco, tra le entrate private vanno considerate anche i biglietti dei musei, gli acquisti nei bookshop, la vendita degli spazi della Città del Natale e i servizi rivolti ai visitatori. Le entrate proprie sarebbero arrivate al 47%, vicino al limite previsto dalla legge, mentre i contributi pubblici sarebbero scesi all’11%. L’amministrazione intende valutare la costituzione di una DMC per aumentare la componente privata.
Lucia De Robertis ha chiesto misure per contenere i disagi legati alla prossima Città del Natale, con particolare attenzione a traffico, sosta, servizi igienici, aree camper, parcheggi per autobus e assistenza alle famiglie. Comanducci ha annunciato la chiusura domenicale della Ztl A ai non residenti, il mantenimento delle tariffe degli stalli blu e due servizi navetta, attivi tra il centro affari, il Baldaccio e il centro città. Sono previsti inoltre parcheggi dedicati ai residenti, 26 nuove colonnine per auto elettriche, oltre 60 bagni pubblici, passaggi aggiuntivi per la raccolta dei rifiuti e la ricerca di risorse per un servizio nursery.
Immobili, sicurezza e altri temi
Alessandro Caneschi ha sollevato il problema di un immobile comunale vicino alle scale mobili, chiuso e in stato di abbandono dal 2019. L’assessore Angiolino Piomboni ha indicato come obiettivi il recupero della disponibilità della struttura, la definizione delle condizioni per una nuova assegnazione e la verifica dello stato di riconsegna.
Valentina Vaccari ha criticato la configurazione di piazza Saione, citando spazi pedonali ristretti, parcheggi ridotti e attraversamenti poco funzionali. Il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini ha annunciato la conclusione dei lavori a novembre e un intervento di riqualificazione dell’area verde. Federico Scapecchi ha invece posto cinque questioni legate allo sport, dai voucher che hanno escluso 440 minori al centro di Pratacci ancora chiuso, fino alla nuova tensostruttura, alla pratica sportiva degli over 65 e al rapporto tra sport e iniziative contro la violenza sulle donne. L’assessore Antonella Di Tommaso risponderà per iscritto.
Donati ha chiesto anche informazioni sui danneggiamenti ai contatori nella zona di Campo di Marte e sul funzionamento della videosorveglianza nell’area ferroviaria. Il sindaco ha confermato l’operatività delle telecamere, annunciando interventi sull’illuminazione pubblica e sul cosiddetto casottino della zona ferroviaria. Sul futuro della Multiutility, l’assessore Alberto Merelli ha proposto un mandato esplorativo al presidente di Coingas per verificare le intenzioni dei soggetti coinvolti e preparare una decisione del Consiglio comunale.
Francesco Romizi ha infine chiesto un piano per la gestione dei circa 3mila olivi comunali, molti dei quali sarebbero in stato di abbandono dopo la scadenza del precedente bando. Gamurrini ha ricordato i tentativi già compiuti e ha indicato nella pubblicazione di un nuovo bando una possibile soluzione.