Camposampiero (PD)

Camposampiero, pronto il progetto per la riviera San Marco

Intervento da 550mila euro: previsto il recupero storico, la rinaturalizzazione del pendio e un nuovo impianto luminoso.

È pronto il progetto esecutivo per la messa in sicurezza della riviera San Marco a Camposampiero. L’intervento, redatto dal Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, prevede opere sulla scarpata, sulla carreggiata e sull’illuminazione pubblica. Lo stesso Consorzio seguirà anche l’esecuzione dei lavori, nell’ambito della convenzione con il Comune.

Il quadro economico complessivo ammonta a 550mila euro, dei quali 435mila saranno sostenuti dall’amministrazione comunale e inseriti nella variazione di bilancio. Il progetto ha richiesto un iter tecnico e autorizzativo articolato, compreso il confronto con la Soprintendenza. Secondo le previsioni dell’amministrazione, l’avvio dei lavori potrebbe avvenire all’inizio del 2027.

Interventi sulla scarpata

La necessità di intervenire era emersa dopo l’abbattimento, nei primi mesi del 2025, di circa 40 tigli lungo la riviera. Gli alberi presentavano forti criticità e condizioni di pericolosità. La successiva pulizia straordinaria della scarpata aveva inoltre portato alla luce un particolare rivestimento, probabilmente risalente agli anni Trenta, composto da conci in cemento collocati direttamente contro terra.

La tecnica, utilizzata in quel periodo, si è rivelata nel tempo poco efficace: si erano verificati scivolamenti verso l’alveo e la necessità di interventi parziali di sistemazione. A peggiorare la situazione aveva contribuito anche la spinta delle radici, che aveva provocato deformazioni nella struttura. Dopo il confronto con la Soprintendenza è stato deciso di recuperare una parte del rivestimento originario, così da conservarne la testimonianza storica.

Il tratto interessato dal recupero sarà lungo 42 metri, in corrispondenza di villa Chinaglia. Qui verrà restaurata anche la scaletta che, tra le sei presenti lungo la riviera, è stata ritenuta l’unica recuperabile per dimensioni e stato di manutenzione. I restanti 250 metri di scarpata saranno invece rinaturalizzati dal Consorzio con pali e roccia, prima del livellamento e dell’inerbimento.

Illuminazione e nuovo filare

Il progetto comprende anche il rifacimento dell’impianto di illuminazione pubblica con tecnologia Led ad alta efficienza. Sono previsti 15 nuovi punti luce, che saranno spostati sul lato opposto della strada, verso le recinzioni private, per agevolare le future attività di manutenzione della scarpata. Nel tratto più a nord, dove è presente un piazzale con posti auto, i corpi illuminanti saranno invece collocati verso la sponda.

Al termine dei lavori il Comune provvederà alla piantumazione dei nuovi tigli già prevista. L’obiettivo è ricostituire il filare alberato e ripristinare l’ombreggiatura, mantenendo la caratteristica paesaggistica della riviera. Per l’amministrazione l’intervento punta così a migliorare la sicurezza idraulica, stradale e ambientale dell’area, oltre a completare il ripristino dell’intera via con asfaltature e finiture.