Pisa (PI)

A Pisa tre giornate sul ruolo sociale dell’architettura

Esposizioni, cerimonie e confronto tra esperti al programma della Stazione Leopolda.

Si è aperto alla Stazione Leopolda di Pisa il ciclo di tre giornate promosso dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia. Al centro dell’iniziativa ci sono il rapporto tra progettazione e territorio, la qualità degli spazi urbani e il valore sociale dell’architettura.

L’avvio dei lavori è stato accompagnato dai saluti del presidente dell’Ordine provinciale Leonardo Germani e del sindaco di Pisa Michele Conti. Agli incontri prende parte anche il presidente del Consiglio nazionale degli architetti, Alessandro Panci, nell’ambito del percorso dedicato al confronto tra l’organismo nazionale e gli Ordini locali.

Il Premio Architettura Toscana

La prima giornata è stata dedicata al Premio Architettura Toscana, con la presentazione dei progetti vincitori. Alla discussione hanno contribuito Valerio Paolo Mosco, docente allo IUAV di Venezia, l’architetto Andrea Maffei, in rappresentanza della giuria del premio, Giorgio Cerrai, presidente del comitato organizzatore del PAT, e Alessandro Gambini per ANCE Pisa.

Il programma prosegue con una riflessione dedicata al tema Progettare i luoghi. Nel pomeriggio sono previste la valorizzazione dei giovani iscritti dell’anno 2026, attraverso la consegna ufficiale del timbro professionale, e l’assegnazione dei riconoscimenti ai Senatori dell’Architettura, iscritti all’albo da cinquant’anni.

Deontologia e memoria professionale

L’ultima giornata sarà dedicata alla deontologia e alla memoria del mestiere, con l’incontro intitolato L’architetto ricorda a sé stesso. Il percorso mette così in relazione formazione, responsabilità professionale, ricambio generazionale e rapporto con le comunità che abitano gli spazi progettati.

Secondo Leonardo Germani, ogni progetto nasce dal dialogo con il luogo che lo accoglie e progettare significa contribuire alla qualità della vita delle persone. Alessandro Panci ha invece sottolineato la funzione dei Consigli sul territorio: favorire il confronto diretto con gli Ordini provinciali, condividere politiche e attività nazionali e raccogliere esigenze e proposte provenienti dalle realtà locali.