Il gip di Firenze Alessandro Moneti ha accolto la richiesta di incidente probatorio presentata nell’ambito del procedimento a carico di Lorenzo Innocenti, accusato di avere ucciso a coltellate la compagna Eleonora Guidi, 34 anni, a Rufina. L’udienza è stata fissata per il 16 novembre 2026.
Gli accertamenti sulle condizioni dell’indagato
La nuova perizia dovrà stabilire se Innocenti sia attualmente in grado di partecipare consapevolmente al processo, se fosse capace di intendere e di volere al momento dei fatti e se possa essere considerato socialmente pericoloso. Si tratta del terzo incidente probatorio disposto nel procedimento.
La richiesta di un ulteriore accertamento è arrivata dall’avvocato dell’indagato e dal legale di una delle persone offese, il cognato della vittima. Per svolgere gli esami, il giudice ha nominato il medico legale Beatrice De Fraia, lo psichiatra Rolando Paterniti e la neurologa Antonella Notarelli. Il conferimento dell’incarico avverrà nel corso dell’udienza di novembre.
Il procedimento resta sospeso
Il procedimento penale è attualmente sospeso perché, sulla base dei precedenti accertamenti, Innocenti non sarebbe in grado di partecipare coscientemente al giudizio. Le valutazioni hanno collegato questa condizione alle lesioni ai lobi frontali riportate dopo la caduta dalla finestra della sua abitazione, avvenuta quando l’uomo si sarebbe gettato in seguito all’omicidio della compagna.
Da mesi, in applicazione di una misura di sicurezza disposta dallo stesso gip, Innocenti si trova in libertà vigilata. Il provvedimento prevede inoltre la partecipazione a un percorso neurologico, psichiatrico e fisico in regime di day hospital presso una clinica di La Spezia, con costi a carico della famiglia.
L’uomo vive da qualche mese con i genitori in Versilia. La precedente perizia aveva già previsto un nuovo accertamento entro la fine dell’anno, proprio per verificare l’evoluzione delle sue condizioni e la possibilità di sottoporlo al giudizio.