Reggio nell'emilia (RE)

Cortei e sciopero, venerdì di disagi a Reggio Emilia

Studenti e sindacati sfileranno in due momenti, con possibili effetti su scuole, sanità e viabilità del centro.

Venerdì 29 ottobre 2026 sarà una giornata di proteste e possibili disagi a Reggio Emilia. In programma ci sono due manifestazioni: la prima partirà alle 9 dal Polo di via Makallé, la seconda alle 18 da piazza del Monte. Le iniziative riuniranno studenti, lavoratori e sindacati di base, con cortei diretti rispettivamente verso piazza del Monte e piazzale Europa.

La mobilitazione studentesca arriva a due settimane dalla manifestazione del 17 ottobre e mentre prosegue l’occupazione dell’Istituto Chierici. A promuoverla sono i collettivi studenteschi e il Coordinamento Rabun, con la partecipazione annunciata anche di lavoratori che aderiranno allo sciopero. Il corteo partirà dal Polo di via Makallé e raggiungerà piazza del Monte, dove sono previsti interventi degli organizzatori.

Le richieste degli studenti

Al centro della protesta ci sono le condizioni della scuola pubblica. I giovani della cosiddetta Generazione Gaza denunciano la scarsità di risorse, le condizioni ritenute fatiscenti di parte dell’edilizia scolastica e la carenza di personale. In diversi plessi scolastici sono già state previste uscite anticipate degli alunni, con possibili ripercussioni sull’organizzazione delle lezioni e delle famiglie.

La seconda manifestazione è in programma alle 18, sempre da piazza del Monte. Il corteo, promosso dall’Assemblea reggiana per la Palestina a sostegno dello sciopero generale indetto da Usb, Cobas e Cub, attraverserà la città fino a piazzale Europa. Le rivendicazioni riguardano il carovita, l’aumento degli affitti, la precarietà lavorativa, la difesa della sanità pubblica e il contrasto alla crescita dei fondi destinati al riarmo e alle spese militari.

Effetti su viabilità e servizi

I due appuntamenti potrebbero provocare rallentamenti nelle strade vicine al centro urbano, soprattutto durante il passaggio dei cortei. Sono attesi effetti anche sui servizi sanitari: Azienda Usl e Asp garantiranno le urgenze e le prestazioni essenziali, mentre visite specialistiche e attività ordinarie potrebbero essere rinviate.

Non sono invece previsti disagi sul trasporto pubblico locale e ferroviario legati allo sciopero, poiché autisti degli autobus e ferrovieri sono stati precettati con un’ordinanza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La giornata metterà così in calendario due distinti momenti di protesta, con l’obiettivo dichiarato dagli organizzatori di unire le ragioni di studenti e lavoratori. Resta l’auspicio che le manifestazioni si svolgano senza violenze o scontri.