A Prato è stato inaugurato MacroZero, il nuovo hub di innovazione sociale realizzato nell’area di via Giordano, all’interno dell’ex mercato metropolitano. La struttura nasce per offrire a giovani, famiglie e associazioni un luogo di incontro, formazione e partecipazione, con attività educative, culturali e formative, oltre a servizi di prossimità.
Il progetto fa parte del più ampio percorso di trasformazione urbana del Macrolotto Zero, promosso dal Comune di Prato e sviluppato attraverso la co-progettazione con Save the Children, insieme ai giovani del quartiere. L’obiettivo è restituire alla comunità uno spazio pubblico rigenerato e creare nuove opportunità per contrastare la povertà educativa e rafforzare le relazioni territoriali.
Un progetto di rigenerazione urbana
Durante l’inaugurazione, il sindaco Matteo Biffoni ha ricordato il recupero dell’ex fabbrica, un tempo in condizioni di degrado, e gli investimenti realizzati per riportare funzioni pubbliche nell’area, a ridosso del centro storico. Il Comune, con il sostegno della Regione Toscana attraverso il Piano di Innovazione Urbana, ha investito circa 16 milioni di euro tra risorse comunali e regionali. Il percorso ha portato anche alla nascita di PrismaLab in via Filzi e del playground di via Giordano.
MacroZero è organizzato attorno all’Agorà centrale, una piazza al chiuso destinata a ospitare iniziative e a favorire l’incontro tra persone, competenze e idee. Intorno si trovano i Makerspace, con la Ciclo-Skate Officina, il FabLab e la Webradio/Newsroom, oltre al Jungle Office, pensato per lavorare, studiare e progettare insieme. Sono inoltre previsti uffici dedicati all’informazione, all’orientamento e all’accompagnamento dei cittadini.
Il ruolo dei giovani e della comunità
L’hub sarà il punto di riferimento per le attività del Piano di Sviluppo dell’Infanzia e dell’Adolescenza 2026/2028, elaborato su proposta di Save the Children con il coinvolgimento del Comitato Permanente dei Giovani, di organizzazioni civiche, educatori, docenti, operatori sociali e sanitari, ricercatori e volontari, insieme al Comune di Prato.
MacroZero rientra nel programma Qui, un Quartiere per crescere, promosso da Save the Children e attivo in cinque quartieri italiani. Il percorso, della durata di nove anni, punta a ridurre le disuguaglianze attraverso la collaborazione tra istituzioni, scuole, Terzo settore e comunità locali. Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the Children Italia Ets, ha definito il nuovo hub un punto di riferimento per i diritti di bambini, bambine e adolescenti.
La realizzazione della struttura è stata sostenuta da Ikea Firenze e da una donazione di Orietta Mancini, alla quale è stata dedicata una targa. All’inaugurazione erano presenti, oltre a Fatarella e al sindaco Biffoni, le assessore comunali Ilaria Santi e Benedetta Squittieri, l’assessora regionale Alessandra Nardini, il professor Enrico Giovannini dell’Università di Roma Tor Vergata, i giovani del comitato permanente e numerose realtà del Terzo settore.
Il programma proseguirà venerdì 30 ottobre con l’evento diffuso Nuove energie urbane, promosso dal Comitato Permanente dei Giovani. La giornata, aperta alla cittadinanza, prevede conferenze e laboratori educativi, culturali e formativi, oltre alla presentazione dei nuovi servizi di prossimità del quartiere.